Circolo Ravenna

Il circolo di Ravenna nasce il 20 novembre del 1991, con un manipolo di volontari, 200 circa, che si occupavano prevalentemente di sorveglianza alle mostre e servizi civici, in convenzione con l’amministrazione locale, come supporto alla vigilanza davanti alle scuole, cura del verde pubblico e partecipazione a varie iniziative culturali.

I volontari del circolo di ravenna erano attivi anche in tutte le circoscrizioni cittadine (prima, seconda e terza) e in quelle del forese, da Mezzano a Castiglione, da San Pietro in Vincoli a Roncalceci, che allora venivano chiamati Ville Unite e Ville Disunite, fino a Marina di Ravenna e Sant’Alberto.

Poco dopo si comincia con i primi accompagnamenti, inizialmente con auto di proprietà degli stessi volontari.

Nel giro di qualche anno i servizi diventano sempre più strutturati e sempre più numerosi, fino ad arrivare all’offerta odierna.

 

     SERVIZI ALLA PERSONA

Accompagnamento

  • per necessità sociali e sanitarie, attivo dal 2000, con
    • Auto di proprietà dei volontari;
    • Fiat Panda: dal 2010, 5 posti, acquistata grazie al 5×1000 e con il contributo di Banca del Monte;
    • Fiat Doblò: dal 2012, 5 posti, trasporto carrozzine, in comodato gratuito;
    • Fiat Doblò: dal 2013, 5 posti, trasporto carrozzine, in comodato gratuito;

Ausilio alla spesa

  • attivo dal 1999, in collaborazione con Coop. Alleanza 3.0, Centro Commerciale ESP di Ravenna, che mette a disposizione locali, telefoni e mezzi; consegna a domicilio della spesa per chi si trovi momentaneamente o permanentemente in difficoltà.

Pronto Farmaco

  • sostenuto dal Comune di Ravenna, attivo dal 2004 e da giugno 2012 in collaborazione con le Associazioni Ada e Anteas; presso il medico di famiglia o in farmacia per ricette, referti, prenotazioni, medicinali; da dicembre 2012 in collaborazione con il Gruppo HERA e l’Associazione Farmaco Amico, raccolta di farmaci non scaduti da distribuire come aiuti umanitari; attivo in città e nella prima periferia e in ampliamento. L’accordo è stato rinnovato in aprile 2017.

Osservatorio e segretariato sociale

  • segretariato sociale presso la “Casina Auser” in Via S.Alberto: punto di riferimento e incontro per volontari e cittadini, una volontaria organizza gli accompagnamenti e, dal 2011, svolge attività di front office;
  • osservatorio e segretariato Sociale di Via Butrinto (attivo dal 2015): informazioni e assistenza per disbrigo pratiche e compilazione moduli ai residenti della zona e promozione dell’integrazione.
  • osservatorio sociale di Via Eraclea (da settembre 2017)

Accoglienza e informazioni

  • accoglienza presso gli ambulatori prelievi di Ponte Nuovo e Piangipane
  • Punti informativi presso l’Ospedale Civile: dal lunedì al venerdì in Cardiologia e Pronto Soccorso dalle 8.00 alle 12.00 e all’ingresso di Via Missiroli dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00
  • Punto informativo presso il CMP di Via Fiume abbandonato: dal lunedì al sabato, dalle 7.00 alle 18.00

Educazione e integrazione

  • Corsi di lingua italiana per stranieri in collaborazione con Cgil Ravenna
  • Aiuto compiti presso gli osservatori sociali in gestione e presso la Casa del Volontariato in Via Oriani in collaborazione con ASRA e Centro per le Famiglie

    SERVIZI ALLA COMUNITÀ

Attività di pubblica utilità

  • presso le ex circoscrizioni, in convenzione con il Comune, piccole manutenzioni, sfalcio erba, apertura e chiusura locali
  • Gestione Casa del Volontariato “Vincenzo Russo Serdoz” in convenzione con il Comune di Ravenna
  • apertura, chiusura, sorveglianza aule, da ottobre a maggio, all’Università per la formazione permanente degli adulti “G. Bosi Maramotti”

Cura del bene comune

  • Gestione e manutenzione delle Case dell’Acqua di Ravenna in Via Sighinolfi, Via Mattei e Piazza Medaglie d’oro, di Conselice/San Patrizio al Parco 1° maggio e a Mezzano in Via Borghi

Supporto a luoghi di cultura

  • Sorveglianza presso la Sala Buzzi in collaborazione con Ada e Anteas, durante i saggi dell’Istituto Verdi
  • Sorveglianza museale:
    • Per la Soprintendenza presso il Palazzo di Teodorico, la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, il Battistero degli Ariani, il Mausoleo di Teodorico, il Museo Nazionale da marzo a dicembre;
    • per la Biblioteca Classense al Centro Dantesco dei Frati Minori Conventuali e, per mostre occasionali, in Aula Magna (maggio/dicembre), in Manica Lunga (maggio/giugno) e al Museo del Risorgimento;
    • al M.A.R. Museo d’Arte della Città di Ravenna;
    • in convenzione con l’Ufficio Turismo del Comune a Palazzo Rasponi per mostre occasionali;
    • al Piccolo Museo di bambole e altri balocchi (V. Fantuzzi, 4 – Ravenna).

Supporto a istituti scolastici

  • sorveglianza alunni durante l’ora di mensa alla scuola Secondaria di 1° grado “Ricci Muratori”

Scambio intergenerazionale

  • collaborazione (dal 1997) al CRE estivo organizzato a Santerno dall’Associazione culturale e ricreativa “COMITATO PROMOTORE di SANTERNO”

Iniziative ludiche e culturali

  • in convenzione con l’Ufficio Turismo del Comune, organizzazione conferenze e presentazione di libri a Casa Melandri
  • TURISMO SOCIALE
  • soggiorni del benessere, in collaborazione con Ada, Anteas e Comune di Ravenna

Arti e mestieri per compagnia e solidarietà

TUTTI I NUMERI NELL’ULTIMA RENDICONTAZIONE SOCIALE

IN EVIDENZA

LAVORI DI PUBBLICA UTILITA’

Auser Volontariato Ravenna ha stipulato con il Tribunale di Ravenna, una convenzione grazie alla quale consentirà che un numero massimo di 5 condannati l’anno possano svolgere lavoro di pubblica utilità ai sensi della normativa vigente (Art. 54 D.Lgs 274/2000, Art. 2 DM 80/2001, Art. 224Bis Dlgs 285/1992 cine nidufucati dakka K 102/2006).

L’attività non retribuita in favore della collettività, sarà svolta secondo le modalità indicate dal giudice nella sentenza di condanna, che riporterà sia la tipologia che la durata del lavoro; la scelta sarà tra le innumerevoli attività che Auser Volontariato Ravenna ogni giorno mette in campo dalla sede centrale e dai circoli sparsi nel territorio provinciale.

Per ogni condannato sarà nominato un responsabile che avrà l’incarico di coadiuvarne il lavoro e, al termine del servizio, stilare una relazione che documenti l’assolvimento degli obblighi, da inviare al giudice del tribunale.

Ai condannati non può essere corrispossta nessuna retribuzione, sotto qualsiasi forma, per l’attività che svolgono; Auser si farà però carico dell’assicurazione contro infortuni e malattie professionali e per la responsabilità civile verso terzi.

NEGLI ORTI SOCIALI DI AUSER PER AIUTARE E AIUTARSI

Auser ha instaurato da pochi mesi una collaborazione con il SERT di Ravenna per aiutare ragazzi che stanno intraprendendo percorsi riabilitativi.

A partire dallo scorso mese di settembre, due ragazzi segnalati dagli assistenti sociali del SERT di Ravenna hanno cominciato a frequentare gli orti sociali di Via Bramante e di Marina di Ravenna, seguiti, in entrambi i casi, dai volontari Auser.

Vidmer Bandoli, che ha seguito il giovane di Marina di Ravenna, ci ha raccontato che l’esperienza è stata molto positiva per tutti: «lui è stato contento e a noi è servito molto».

Negli orti sociali Auser di Marina l’aspirante ortista ha partecipato attivamente alla vita della comunità, prestando la sua opera tre ore al giorno 5 giorni su 7, da inizio settembre a fine ottobre. Vista la natura stagionale dell’attività, per il momento si è occupato di lavori accessori come sfalcio dell’erba, potatura degli alberi e delle siepi nei luoghi comuni e pulizia generale degli orti, compresa la sistemazione degli orti solidali.

La soddisfazione del ragazzo è stata tale che sta considerando di rendere permanente la sua esperienza di ortolano, gestendo un orto in autonomia, naturalmente con l’aiuto e il sostegno dei volontari, che, dopo avergli fatto conoscere e apprezzare un mondo di cui ignorava completamente l’esistenza, continueranno a fornirgli disponibilità, attrezzatura e assistenza.

Da inizio novembre le attività in quasi tutti gli orti sociali Auser si sono fermate e così anche i ragazzi hanno interrotto questo percorso, ma con tutta probabilità entrambi riprenderanno, da dove hanno lasciato, la prossima primavera.


Contatti

Auser Ravenna - Sede Centrale
Via Romolo Murri, 13 - 48124 Ravenna
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