Il bello di coltivare la vita

Una serie di appuntamenti di formazione e informazione dedicati a hobbisti e ortisti per valorizzare l’esperienza degli orti sociali e solidali e imparare a coltivare non solo ortaggi, ma anche relazioni.

Ecco, in sintesi, in cosa consiste il progetto di formazione e informazione, dedicato a tutti i cittadini che vogliano riscoprire il legame tra l’uomo e la terra, imparando a coltivarla. Un momento di condivisione e approfondimento sia per chi conosce già l’orto, sia per chi è alla ricerca di un nuovo approccio con la terra e i suoi prodotti, che possa contrastare il degrado, troppo spesso evidenziato dai terreni incolti.

La formazione consiste in 5 appuntamenti a cadenza settimanale, a partire da gennaio 2019, con personale specializzato in materia agricola, di cui uno dedicato al tema delle relazioni e della solidarietà, per arricchire le conoscenze dei partecipanti su come si prepara e coltiva la terra per produrre ortaggi biologici, ma anche per condividere il valore sociale della relazione e della solidarietà. Infatti ogni anno gli ortisti raccolgono circa 160 cassette di ortaggi di stagione, da donare in solidarietà a strutture della nostra comunità.

Sono state 347 le persone che, nel 2017, hanno preso in concessione un orto nel territorio di Ravenna (con Castiglione, Classe e Piangipane), Fosso Ghiaia e Marina di Ravenna; la maggior parte di loro sono pensionati, ma sono cresciute anche richieste da parte di persone più giovani che hanno scelto di impiegare il proprio tempo libero lavorando la terra.

L’orto sociale deve fornire, tra i suoi obiettivi, una risposta sia in termini educativi, che di produzione sostenibile degli ortaggi, favorire percorsi che promuovano la salute e la qualità del vivere sociale.


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