La Sala delle Pescherie della Rocca Estense di Lugo

UN GIORNO AL MUSEO

La Sala delle Pescherie della Rocca Estense

Intervista a Daniele Serafini

Direttore Musei e Attività espositive del Comune di Lugo

a cura di Deborah Ugolini

Ci troviamo all’interno delle ex pescherie della Rocca Estense o, come le chiamiamo noi quando promuoviamo i nostri eventi, le Antiche Pescherie della Rocca. Siamo sul lato nord dell’edificio sorto all’epoca della presenza dei Duchi d’Este a Lugo, indicativamente da metà del ‘300 a fine ‘500.

All’epoca questo spazio era l’armeria della Rocca e solo successivamente, come si evince dal nome, ha ospitato, per quasi un secolo, il mercato del pesce.

Nel 1990, quando il mercato fu trasferito in una nuova sede, l’area è stata restaurata e, dal 1992 è stata resa fruibile per le attività espositive. Nell’arco di questi 25 anni il ritmo è stato di circa una mostra al mese, con una media di circa 15 mila presenze all’anno.

La sala, circa 175 metri quadrati, è prevalentemente a disposizione della comunità e ospita esposizioni private di ogni genere come la mostra di hobby, arte e cultura a cura del centro sociale “Il Tondo”, giunta a maggio 2017 alla sua ottava edizione, l’esposizione dei disegni degli studenti delle scuole primarie, appuntamento fisso sempre del mese di maggio, nell’ambito de “La città dei ragazzi” o ancora, nel mese di giugno, “Post Places – dove vanno le lumache”, esposizione di opere di venti artisti figurativi italiani, nell’ambito della seconda edizione lughese dello “Scrittura Festival” e “Pucci dal 1932 ad oggi”, mostra fotografica sulla storica azienda conserviera, solo per citare le ultime in ordine di tempo.

Almeno tre mesi l’anno vengono poi organizzate mostre d’arte dedicate a pittura, scultura, ceramica e arti figurative in genere. A coordinare queste attività, da un anno, è stato istituito un comitato scientifico, composto da 6 figure competenti nelle arti visive e coordinato da me (Daniele Serafini N.d.R.) e da Anna Giulia Gallegati, Assessora alla Cultura del Comune di Lugo, che si occupa di dare delle linee di indirizzo all’attività espositiva e di scegliere gli artisti. Ultimamente ci siamo orientati soprattutto su mostre ad invito da parte nostra. Questo non significa che gli artisti che chiedono di esporre vengano trascurati, ma comunque ci sono tempi d’attesa molto lunghi.

Per quanto riguarda le linee guida, tenuto conto che rappresentiamo un’istituzione pubblica, sentiamo molto il dovere di valorizzare quelle che sono le espressioni qualitative del nostro territorio, quindi tendiamo a privilegiare gli artisti locali, senza escludere però la possibilità di valutare proposte importanti, come è successo con la personale di Giorgio Celiberti, “Bianchi neri rosso”, lo scorso dicembre.

Per il prossimo autunno abbiamo già in programma diversi eventi molto interessanti, come un’esposizione di abiti d’epoca in collaborazione con A.N.G.E.L.O. o ancora, nell’adiacente Torre del Soccorso, parte a tutti gli effetti dell’area espositiva delle Antiche Pescherie, una mostra dedicata allo storico Cinema Venturini.

Il comitato scientifico, per i prossimi mesi, ha in programma due mostre d’arte. Tra metà ottobre e fine novembre sarà allestita una mostra di Massimiliano Fabbri, pittore molto attivo nel territorio e curatore, tra l’altro, della rassegna “Selvatico”. Per dicembre siamo riusciti a far partire un bellissimo progetto dedicato a Piero Dosi, artista prolifico quanto tormentato, venuto a mancare a gennaio 2016; l’idea parte da un gruppo di amici del pittore, con il sostegno della famiglia che, oltre a mettere a disposizione le sue opere, contribuirà con una donazione alla pinacoteca del Comune di Lugo ed è stata portata avanti grazie al contributo della Regione Emilia Romagna e alla disponibilità, anche finanziaria, dei comuni di Lugo, Cotignola e Fusignano, che vi parteciperanno in contemporanea, mettendo a disposizione un totale di 4 spazi espositivi per documentare le diverse fasi di ricerca artistica del pittore.

Un’esperienza simile è stata fatta tra marzo e aprile di quest’anno, con i comuni di Faenza e Brisighella, con la mostra “Rambelli monumentale: la Romagna celebra il grande scultore”, dedicata a Domenico Rambelli autore, tra le altre cose, del monumento lughese a Francesco Baracca; dopo oltre un anno di ricerche d’archivio e lavoro di preparazione, sempre grazie al contributo della Regione, è stato possibile allestire un percorso espositivo composto da ben 6 location, 4 delle quali a Lugo (Pescherie della Rocca, Fondazione CML, Biblioteca Trisi e Museo Baracca).

Alle Antiche Pescherie della Rocca i volontari Auser, coordinati da Loris Pagani, coprono tutti i turni di apertura durante tutte le mostre e si occupano, oltre che di aprire, chiudere e sorvegliare la sala, anche di dare informazione agli avventori. Questa collaborazione è davvero fondamentale, se venisse a mancare non saremmo assolutamente in grado di garantire un numero così elevato di attività e dovremmo ripiegare su un programma decisamente più limitato.

La Sala delle Pescherie della Rocca Estense

è in Piazza Dei Martiri

a Lugo (RA)

L’INGRESSO È SEMPRE GRATUITO PER TUTTI

Per informazioni:

serafinid@comune.lugo.ra.it – 0545 38561 (Museo Baracca)

Davanti all’ingresso della sala è sempre presente un bandierone

con le informazioni sulle mostre in allestimento

(a breve sarà attiva una pagina Facebook dedicata)

Apertura al pubblico:

dal giovedì alla domenica tutti i pomeriggi

dalle 15.00 alle 18.00 o dalle 16.00 alle 19.00

(a seconda della stagione)

sabato e domenica anche dalle 10.00 alle 12.00


nessun commento a "La Sala delle Pescherie della Rocca Estense di Lugo"

    vuoi scrivere un commento?