News nazionali – 14 aprile 2021

Il  2×1000 per sostenere le attività culturali dell’Auser
Auser partecipa alla raccolta del 2 per mille a sostegno delle associazioni impegnate nella valorizzazione della cultura. Scegliendo il codice fiscale 97067460580 si possono sostenere le attività delle Università popolari e dei Circoli culturali Auser.
Qui i materiali di comunicazione della campagna

Savona, i volontari di Auser e di Anteas scrivono al presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità  e all’Asl savonese chiedendo di essere vaccinati al più presto
Dopo i numerosi e ripetuti appelli, partiti dalla dirigenza delle due associazioni legate a Cgil e Cisl, sinora vani, a provarci sono i diretti interessati, i volontari. Quelli che, da un anno a questa parte, ogni giorno, si impegnano per aiutare gli anziani, nella drammatica situazione della pandemia. Dalla compagnia telefonica, all’acquisto e alla consegna quotidiana della spesa e dei farmaci, all’accompagnamento alle visite e, in questa fase, agli hub dei vaccini. «Mi chiamo Michele. Mi chiamo Nicola, Elisabetta, Cristina, Fabrizia, Lorenzo. Aiuto gli anziani e chiedo di essere vaccinato». È questo il messaggio, firmato da decine di nomi, inviato alla Regione. «Accompagno gli anziani a fare il vaccino, alle visite mediche, a fare terapie – si legge nella lettera aperta- Faccio compagnia ad anziani soli; accolgo le persone che chiedono un servizio e organizzo trasporti protetti. Non sono vaccinato perché, nonostante la richiesta delle nostre associazioni alla Regione Liguria e alla Asl in quanto “volontario a contatto con persone fragili”, non ho avuto alcun riscontro. Chiedo di poter continuare a svolgere questi compiti, in sicurezza. Per me e per le persone che aiutiamo».
«La Regione – dice Anna Giacobbe, presidente Auser Savona- lo scorso febbraio ci aveva assicurato che i nostri volontari sarebbero stati vaccinati. Nulla si è mosso. Ora, a rinnovare la richiesta, sono stati direttamente loro».
Fonte: Il Secolo XIX

Vercelli, vaccinazioni a domicilio in collaborazione con l’Auser
L’’Asl di Vercelli ha avviato la vaccinazione domiciliare,  rivolta alla persone impossibilitate a muoversi da casa, nello specifico chi ha più di 80 anni ed è «ultrafragile», ovvero con patologie gravi. Nella zona di Vercelli e dintorni l’attività vaccinale a domicilio è realizzata in collaborazione con l’Auser, mentre in altre zone della provincia come la Valsesia e il Santhiatese, al momento, le somministrazioni in casa vengono effettuate dal personale dell’Adi, l’assistenza domiciliare integrata dell’Asl, e dai medici di medicina generale che hanno dato disponibilità.
Il Comune di Vercelli informa che, a seguito dell’accordo con i volontari dell’Auser, è disponibile il servizio di aiuto alla pre adesione online per gli over 60. Il supporto per chi ha poca dimestichezza con l’informatica è disponibile al 351-9290730 e al 351-7041471 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12,30 e dalle 14 alle 17,30.
Fonte: La Stampa

Calcinaia (PI), Auser offre una mano a chi ha difficoltà a prenotare i vaccini e raggiungere il centro vaccinale
Non tutte le persone hanno familiarità con il PC o con il web. Ecco allora un altro prezioso servizio messo in campo dall’Associazione Auser in accordo con il Comune di Calcinaia, per consentire a tutti coloro che hanno un’età compresa tra i 70 e i 79 anni (dal 1941 al 1951) di poter prenotare i vaccini messi a disposizione dalla Regione attraverso il proprio portale. Chi non ha dimestichezza o praticità con gli strumenti informatici e, secondo le direttive regionali ha diritto ad essere vaccinato (il link da consultare), non dovrà fare altro che contattare la mattina dalle ore 9.30 alle ore 11.30 questo numero di telefono 340 9019679. La chiamata servirà per prendere l’appuntamento presso la sede Auser di Fornacette (Centro M. Montessori in via Morandi) e/o presso la sede Auser di Calcinaia in cui effettuare la prenotazione vera e propria.
“Un servizio di cui andiamo orgogliosi – spiega il Sindaco del Comune di Calcinaia, Cristiano Alderigi – e per cui dobbiamo ringraziare l’Associazione Auser per la disponibilità e la volontà mostrata anche in questa occasione in cui si intende, una volta in più, assicurare vicinanza e assistenza alle persone più fragili che magari vivono da sole e non hanno la possibilità di accesso alla rete o hanno difficoltà ad utilizzare i dispositivi informatici che hanno in casa”.

Larciano (PT), campagna vaccinale: l’aiuto dell’Auser nelle prenotazioni
Auser aderisce al servizio di segreteria informativa e di aiuto alla prenotazione online per gli aventi diritto alla somministrazione del vaccino nati dal 1941 al 1951. Si può contattare i volontari ai numeri 342 7720243, 346 1819197, 345 7273054, 349 6039903. Per la Valdinievole 338 5280136 e 338 9104971. La Società di Soccorso sostiene l’iniziativa e collabora per la consegna della documentazione.
Fonte: La Nazione

Ossago (LO), sportello Auser per le prenotazioni del vaccino anti Covid
A Ossago Lodigiano prende il via uno sportello gratuito dedicato agli anziani per la possibilità di prenotare la vaccinazione anti-Covid 19. Si tratta di un servizio lanciato dal Comune a favore delle persone più anziane, impossibilitate dal prenotare autonomamente il vaccino. Per cui, già a partire da oggi, lo sportello sarà attivo per raccogliere le prime richieste dei cittadini, in particolare riguardo la fascia d’età compresa tra i 70 e i 79 anni. Presso la sede dell’Auser, nel palazzo municipale, lo sportello sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 10.15 alle 11.15. «Per aderire all’iniziativa occorre prenotare telefonicamente il proprio appuntamento – spiega Martina Granata, vicesindaco di Ossago -, chiamando il numero 0371-286823 dalle ore 9 alle 10 tutte le mattine dal lunedì al venerdì. Ricordiamo di presentarsi con la mascherina, indossata correttamente a coprire naso e bocca».
Fonte: Il Cittadino di Lodi

Viareggio (LU), campagna vaccinale: Auser in campo per aiutare gii anziani  nelle prenotazioni
Anche a Viareggio arriva l’assistenza per gli anziani in difficoltà con le prenotazioni del vaccino anti Covid (quando la Regione riaprirà l’attività del portale online). Il Comune ha fatto un accordo con tre associazioni che si faranno carico dell’aiuto per gli anziani: la Misericordia in via Cavallotti 97, dal lunerdì al venerdì, dalle 9 alle 13. I volontari possono accompagnare gli anziani al centro vaccinale su appuntamento al numero 0584.946700 dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13; la Misericordia di Torre del Lago in via Aurelia Sud 201-203 è disponile per prenotazioni e trasporto persone in difficoltà dal lunedì al venerdì, con appuntamento al numero 0584.351110; l’Auser in piazza Dante, può fare le prenotazioni il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 15 alle 18 con Appuntamento al numero 347.7024630.
Fonte: La Nazione

Fermo, vaccino over 80: assistenza nella prenotazione on line grazie all’Auser
A Fermo e nel territorio Fermano per fornire un aiuto a chi deve prenotarsi, ma non ha praticità con la posta elettronica, l’Associazione Auser di Fermo con i propri volontari si mette a disposizione: basta chiamare i numeri 348.7821177 o 320.3037919 per poter esser così assistiti nella fase di prenotazione dall’associazione stessa.
All’associazione arrivano i ringraziamenti del Sindaco Paolo Calcinaro “per il supporto in un momento importante, invitando a partecipare e a fruire per chi ne ha necessità di questo servizio” e dell’assessore alle Politiche Sociali Mirco Giampieri che sottolinea “la forza della solidarietà testimoniata anche da questo servizio di aiuto da parte dell’Auser, che si è resa disponibile ad aiutare chi non può o non ha familiari che possano essere di supporto per le prenotazioni della vaccinazione”.
Un valido aiuto per i cittadini over 80 grazie ad Auser Fermo presieduta da Teresa Di Marzio, nata nel 2016 e composta da circa 200 volontari che è molto attiva sul territorio per i servizi di supporto agli anziani e che, con tanto impegno, è stata di grande aiuto anche nel periodo del lockdown nella consegna dei buoni alimentari (alla quale aveva collaborato anche l’Associazione dei Carabinieri in congedo).
Fonte: Comune di Fermo

Gallarate (VA), con  volontari Auser a fare il vaccino anti-Covid
Auser Insieme di Gallarate e l’amministrazione comunale annunciano un nuovo servizio che i volontari di Auser effettueranno in città. Il presidente Renato Losio rende noto che dal 19 aprile l’associazione metterà a disposizione della comunità il servizio di trasporto e accompagnamento di persone in difficoltà per recarsi nei punti dove vengono effettuate le vaccinazioni Covid19.
Il servizio è rivolto alle persone più deboli, sia a chi non è in grado di muoversi da solo sia a chi ha bisogno di essere accompagnato con mezzi attrezzati per il trasporto disabili. Dice Renato Losio, presidente di Auser Insieme Gallarate: «Ci assumiamo questo impegno per tutti i nostri soci e per chi vorrà diventarlo, per essere sempre più vicino ai bisogni della comunità». Per ulteriori informazioni si può contattare l’associazione ai seguenti recapiti telefonici: 0331.701069 – 0331.771055 – 320.6283145.
Fonte: malpensa24.it

Desenzano (BS), 15mila chilometri al mese per accompagnare gli anziani
Quando i collegamenti dei mezzi di trasporto scarseggiano, raggiungere un ospedale, un centro prelievi, di riabilitazione o vaccinale diventa un problema per chi, giovane o anziano, non può mettersi alla guida. Ed è proprio per far fronte a questa crescente necessità che è scesa in campo l’Auser di Desenzano, con un prezioso servizio di accompagnamento reso possibile grazie all’instancabile squadra di 30 volontari capitanata dal presidente Francesco Smeraldi e dal suo vice Gianni Terio.Dall’uscio di casa a destinazione, un servizio completo, che include quando serve anche il supporto nelle faccende burocratiche o la fermata in farmacia per l’acquisto dei medicinali appena prescritti.Con una capacità di accompagnare 12 persone al giorno, 500 servizi svolti da gennaio a marzo, più di 15 mila chilometri percorsi ogni mese e un raggio d’azione che spazia da Brescia a Verona, passando anche da Prevalle, Castiglione e Volta Mantovana, l’Associazione può contare su una «flotta» di 7 veicoli (di cui uno del Comune in comodato d’uso gratuito).ù
L’Auser vive di donazioni e copre i costi del servizio grazie ai contributi volontari degli utenti: per accedere ai servizi basta chiamare con qualche giorno d’anticipo telefonando allo 030 9901182 dalle 9,30 alle 11,30 (dal lunedì al venerdì) e versare la quota associativa e assicurativa annuale di 16 euro.
Fonte: Brescia Oggi

Carate Brianza (MB), l’appello dell’Auser Servono altri volontari da adibire al trasporto
Il presidente dell’Auser Giorgio Nicchi ha rivolto un appello per arruolare  nuovi volontari addetti al trasporto sociale. L’Auser opera sul territorio comunale e nei comuni limitrofi, effettuando servizi di trasporto per persone che necessitano di essere accompagnati a visite mediche o esami in ospedali, case di cura e centri di riabilitazione. Un servizio importantissimo quello svolto da Auser per una popolazione sempre più anziana: nel 2020 nonostante lo stop forzato di quasi due mesi per il lockdown , i volontari hanno effettuato 770 viaggi.
“Cerchiamo persone sensibili che abbiano a disposizione qualche ora a settimana – spiega Nicchi – Il ritrovo è al Centro anziani Pierino Aliverti di via Sauro.
Per contattare Auser sono attivi i seguenti numeri di telefono: 800 995988, 345.6142327 e 338.4853127.
Fonte: Il Giorno

Città di Castello (PG), si torna a scuola con Pedibus
Il servizio esisteva dal 2015, ma nel periodo del Covid, andare a scuola a piedi è certamente tornato utile. Si chiama «Pedibus» e nel centro storico è scandito attraverso un megafono da Matteo Mignolini, volontario e socio Auser, che dal 2015 (uno dei primi progetti in Umbria), presta servizio prelevando i bambini dalle proprie abitazioni per accompagnarli in tutta sicurezza, assieme alla signora Lucrezia, alla elementare «San Filippo» del primo circolo didattico. Ogni anno gli alunni della primaria -situata nel centro storico- hanno la possibilità di andare a piedi grazie all’aiuto di un gruppo di volontari che vanno a prenderli a casa, li portano a scuola, poi al suono della campanella li tornano a prendere e li riaccompagnano ognuno al proprio domicilio. Una allegra e colorata carovana, che ha di fatto rappresentato il vero e proprio segnale di ripartenza in sicurezza fra i banchi di scuola. Sono circa trenta (erano sette nel 2015) i piccoli studenti che ogni anno prendono parte al progetto che coniuga le emissioni zero all’importanza di fare movimento. Ad ogni famiglia è stata fornita una mappa dove ci sono nel dettaglio le linee, le fermate e gli orari del Pedibus, che circola a prescindere dalle condizioni metereologiche: cappello in testa se c’è il sole, ombrello quando piove e sciarpa nei giorni freddi. «E’ sempre un emozione accompagnare i bambini a scuola e vederli felici nel tornare alla quasi normalità», ha dichiarato soddisfatto Matteo Mignolini.
Fonte: La Nazione

Osimo (AN), con la riapertura delle scuole tornano i volontari a far rispettare le misure anti-Covid
Dopo la chiusura in fase rossa fino alle vacanze pasquali, bambini e ragazzi non aspettavano altro che le scuole riaprissero e le stesse non si sono fatte trovare impreparate. A Osimo (AN sono stati riattivati i presidi di controllo alle fermate di arrivo e partenza degli autobus dedicati alle scuole superiori. “Un’attività che si è resa possibile grazie al prezioso e indispensabile contributo dei volontari di Auser Osimo e Avulss Osimo, in collaborazione con la Polizia locale – dice l’assessore alla Polizia Federica Gatto -. In questi primi giorni di ripresa dell’attività scolastica non si sono registrati particolari problemi ma è fondamentale che vengano rispettate le misure di sicurezza per la prevenzione del contagio”. L’attività consiste nel dare informazioni sui comportamenti da adottare da parte degli studenti. Una pattuglia della Polizia locale controlla le stesse zone.

Montemurlo (PO), volontari Auser impegnati come nonni vigili e in aiuto agli anziani soli
Anche in piena pandemia l’Auser di Montemurlo non si  tira indietro. Tutt’altro. Sono i nonni volontari a scendere in campo in prima linea per portare aiuto sia agli anziani soli sia ai bambini che  sono tornati a scuola. Con la ripresa degli asili, elementari e prima media sono infatti ripartiti importanti servizi che vedono protagonisti gli anziani dell’Auser rafforzati in tempo di Covid. Il ‘nonno vigile’ occupa i volontari in servizi di sicurezza stradale: sono gli anziani con pettorina e cappello a prendere per mano i bambini per farli attraversare la strada di fronte alle scuole senza rischi, mentre all’interno delle scuole gli anziani dell’ Auser sono ripartiti con le attività di supporto ai servizi di sorveglianza e accoglienza degli alunni per garantire il rispetto delle distanze ed evitare assembramenti. A turno la mattina gli anziani dell’Auser sono impegnati nella sorveglianza delle scuole mentre nel pomeriggio i volontari si attaccano al telefono per tenere compagnia a chi è solo e in difficoltà. Uno dei principali servizi di monitoraggio delle condizioni degli anziani soli e fragili è quello di compagnia domiciliare svolto dai volontari dell’Auser: «Purtroppo a causa della pandemia abbiamo dovuto sospendere le visite in presenza ma, grazie alla disponibilità dei volontari Auser, abbiamo attivato il servizio ‘Parla con noi’ per offrire un’opportunità di supporto e socializzazione agli anziani soli e più in generale alle persone più fragili che hanno bisogno di condividere con qualcuno le ansie, le paure di questo difficile momento e le necessità», spiega l’assessore al sociale Alberto Fanti. Per chi ha necessità può comporre i numeri di telefono 338 7753102 o 338 7586749 ai quali rivolgersi dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18 per ricevere informazioni sui servizi territoriali, chiedere aiuto in o più semplicemente per fare due chiacchiere.
Fonte: La Nazione

Mantova, senza il supermercato alla spesa ci pensa il volontariato
Dopo la chiusura dell’unico supermercato del quartiere Lunetta a Mantova, si stringono le maglie di un servizio già attivo, inserito nel Piano Mantova per rimediare ai guasti della pandemia: la consegna a domicilio della spesa (e dei farmaci). Affidato ad Auser e Collegamento provinciale del volontariato, il servizio (gratuito) soddisfa attualmente una trentina di richieste settimanali. Adesso, proprio per tamponare il buco lasciato da Conad, il Comune ha chiesto aiuto alla rete Lunattiva per pubblicizzare l’opportunità tra i residenti anziani del quartiere. Come? Spargendo la voce attraverso un intervento capillare di volantinaggio porta a porta, una campagna social su Facebook e un tamtam via WhatsApp. E offrendosi anche come punto d’informazione.Il numero di telefono da comporre è lo 0376-376860, attivo dal lunedì al venerdì 8.30 alle 11.30. Lunattiva entra in gioco con il numero 3371028510, al quale è possibile telefonare per ottenere ulteriori dettagli, e vincere eventuali resistenze. Chi preferisce ricevere informazioni guardando il proprio interlocutore negli occhi può rivolgersi allo sportello di via Canneti 22, aperto tutti i giovedì dalle 8.30 alle 12.30. Come ricordano post e volantino, il costo della spesa è a carico del richiedente, che alla consegna potrà scegliere di pagare in contanti oppure tramite pos, con il bancomat.
Fonte: Gazzetta di Mantova

Aperte le iscrizioni al gruppo di lettura di Auser Bologna
Il Gruppo Cultura di Auser Bologna promuove un gruppo di lettura rivolto a persone che amano leggere e scambiare, con altri appassionati, pareri e commenti sui libri letti. Propongono un incontro ogni 15 giorni con un gruppo di massimo 10 partecipanti. Ogni incontro sarà l’occasione per commentare insieme un racconto e condividere emozioni e riflessioni.
Nell’attesa delle condizioni di sicurezza adeguate per incontrarsi in presenza gli appuntamenti saranno solo online, in videoconferenza sulla piattaforma Zoom (basta avere uno smartphone o un tablet o un PC). Per partecipare basta scrivere una mail info@auserbologna.it

Anita (FE), un cippo per ricordare i martiri della Liberazione
E’ stato inaugurato nei giorni scorsi ad Anita (FE), in occasione del settantaseiesimo anniversario della liberazione dal regime nazifascista, il cippo posto nei pressi del ponte di Madonna del Bosco, sulla sponda sinistra del Reno. Il cippo, fresco di restauro, è frutto dell’impegno dell’Auser di Anita e di due artiste locali, che hanno prestato la loro passione per un monumento originariamente eretto in memoria dei fatti avvenuti in questo luogo. Il ponte di Madonna del Bosco fu teatro di un cruento scontro tra la colonna Vladimiro e i tedeschi venuti da Argenta e Longastrino, nell’inverno che precedette la Liberazione.
Fonte: Il Resto del Carlino

Associazionismo Volontariato Terzo Settore

Terzo settore e Pubblica Amministrazione, una strada per la collaborazione. Al via il percorso formativo
Al via la proposta formativa del Forum Terzo Settore sulla co-programmazione e co-progettazione. Il 15 aprile il webinar di presentazione del corso dedicato agli Enti del Terzo Settore italiano, in particolar modo a quelli soci del Forum, sia a livello nazionale che regionale.
ello specifico, verrà proposto un percorso articolato in due modalità differenziate:
• un percorso breve, indirizzato a chi non ha ancora avuto occasione di approfondire il tema e ha un tempo limitato; si tratta di un percorso di 24 ore totali;
• un percorso lungo, indirizzato soprattutto a chi ha già iniziato ad approfondire questi temi o è impegnato in esperienze di amministrazione condivisa; si tratta di un percorso di 72 ore totali.
Le attività di formazione verranno presentate il 15 Aprile dalle ore 15,00 alle ore 16,30 in un webinar che vedrà la partecipazione di Claudia Fiaschi, Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, Luciano Gallo, esperto di rapporti fra PA ed ETS – ANCI, Gianfranco Marocchi, referente didattico del percorso formativo e Mauro Giannelli, responsabile della formazione del Forum del Terzo Settore. Qui il link per iscriversi al webinar

Marco Rossi Doria alla guida di Con i bambini, subentra a Carlo Borgomeo
Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD e dal 2016 anche di Con i Bambini, lascia la guida dell’impresa sociale a Marco Rossi-Doria, che ricopriva il ruolo di Vicepresidente.
Con i Bambini, società senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD, è il soggetto attuatore del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. L’Assemblea dei soci di Con i Bambini, soggetto attuatore del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, ha nominato Presidente Marco Rossi-Doria, in sostituzione di Carlo Borgomeo, dimissionario. Il passaggio di testimone alla guida dell’impresa sociale avviene a cinque anni dalla sua costituzione.
In questi cinque anni, con 11 bandi pubblicati, 384 progetti selezionati e oltre 302 milioni di euro erogati sono stati raggiunti oltre 500 mila minori.
Marco Rossi-Doria, dallo scorso giugno, ha ricoperto il ruolo di Vicepresidente di Con i Bambini. Maestro elementare dal 1975, ha insegnato in quartieri difficili di Roma e Napoli, ma anche all’estero e in particolare negli Stati Uniti, Kenya e Francia. Primo maestro di strada, ha fondato il progetto Chance – scuola pubblica di seconda occasione. Esperto dei processi di apprendimento e delle politiche di inclusione è stato Sottosegretario di Stato all’Istruzione. Ha fondato l’Associazione IF, Imparare a fare.


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