News nazionali – 16 ottobre 2019

DALLA PARTE DEI CURDI
Auser sostiene la campagna di Arci e Uiki Onlus Ufficio di Informazione per il Kurdistan in Italia,  per fornire un aiuto concreto alle popolazioni sfollate del nord est della Siria.  L’obiettivo della campagna è sostenere, attraverso UIKI Onlus  l’Amministrazione Autonoma della Siria del Nord e dell’Est nella cura e nella protezione delle persone che stanno fuggendo dalle zone di conflitto, attraverso l’allestimento di campi profughi e di ospedali da campo.
Tutte le info sulla campagna a questo link

POTENZA: PRESENTAZIONE DELLA RICERCA AUSER E SPI CGIL “IL DIRITTO DI INVECCHIARE A CASA PROPRIA”
Mercoledì 16 ottobre alle 10, nella sede Cgil di via del Gallitello a Potenza, si tiene la presentazione della ricerca Spi Cgil e Auser “Il diritto di invecchiare a casa propria – problemi e prospettive della domiciliarità” che ha l’obiettivo di ricostruire un quadro di riferimento generale sul tema specifico della “domiciliarità”. All’incontro un focus sarà dedicato ai dati relativi alla Basilicata. Interverranno il curatore della ricerca Claudio Falasca, Lorenzo Mazzoli della presidenza nazionale Auser, Mina Cilloni della segreteria nazionale Spi Cgil, il segretario generale Cgil Basilicata Angelo Summa, il segretario generale Spi Cgil Basilicata Nicola Allegretti, la presidente Auser Basilicata Sara Ulivi.
Partendo da un’analisi dei dati disponibili – primi fra tutti il cambiamento demografico e la qualità e la quantità dei servizi, sia pubblici sia privati, che vengono offerti nel nostro Paese – la pubblicazione affronta il tema della “domiciliarità” costruendo una visione futura sulla long term care. La ricerca prende in considerazione il ruolo della famiglia, le diseguaglianze di reddito, le condizioni abitative e gli standard urbanistici.
La ricerca è  anche lo strumento per rilanciare la legge sulla non autosufficienza e quella sull’invecchiamento attivo, a livello nazionale e regionale, come politiche che migliorano la qualità della vita delle persone e riafferma il tema della longevità come una risorsa per l’intera comunità.

VENETO, INAUGURATE 41 PANCHINE ROSSE IN 33 COMUNI E DUE GRANDI MURALES CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
41 panchine dipinte di rosso e due grandi murales sono stati inaugurati sabato 12 ottobre in 33 comuni del  Veneto, per lanciare un messaggio contro la violenza di genere.
L’iniziativa rientra nell’ambito di “T.A.C.I. – Teatro, Arte, Cultura, Inclusione contro la violenza sulle donne”, progetto promosso da AUSER Regionale Veneto e finanziato dalla Regione del Veneto, con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, e che ha permesso di parlare dell’importanza di una nuova cultura del rispetto, della condivisione e della qualità nelle relazioni tra uomini e donne. Grande, anche in questa occasione, l’impegno da parte dei volontari AUSER che hanno coinvolto gli Istituti Scolastici o hanno personalmente realizzato le panchine che ormai in tante città italiane sono divenute il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne.
“Con questa nuova iniziativa, che si è svolta contemporaneamente nei Comuni delle province venete di Belluno, Padova, Rovigo, Venezia, Verona e Vicenza, per un totale di 33 Comuni coinvolti – spiega Maria Gallo, Presidente AUSER Regionale Veneto – abbiamo deciso di lasciare un segno tangibile del nostro NO alla Violenza sulle Donne, in particolare cercando di raggiungere le fasce più giovani per trasmettere anche a loro l’importante messaggio di T.A.C.I.. Per questo abbiamo coinvolto due donne e artiste di grande esperienza, chiedendo loro di supportarci nella realizzazione di opere di arte urbana, consapevoli della grande forza espressiva insita in essa.” Tra le panchine realizzate, infatti, cinque sono opera della street artist Carolina Blanco – in arte Carolì – che ormai da tempo collabora con numerose realtà, proprio sui temi della violenza di genere. E due grandi murales a tema femminile,sono firmati dall’artista romana Alessandra Carloni, che ha impreziosito con le sue opere la piazza principale di Ariano nel Polesine, e l’entrata della Sala Agostiniani a Polesella.

VILLADOSSOLA (VB), INAUGURATO IL NUOVO AMBULATORIO DELLA SOLIDARIETA’ AUSER
E’ stato inaugurato sabato 12 ottobre a Villadossola l’ambulatorio medico polispecialistico dell’Auser Ossola destinato agli utenti in condizione di disagio economico. L’ambulatorio è nei locali del Centro Culturale la Fabbrica vicino anche alla sede Auser. Molte persone sono intervenute per conoscere questa realtà. Presente anche il presidente dell’Auser Regionale Giovanni Pibiri che ha elogiato l’iniziativa e ha ringraziato i volontari Auser e medici, anche loro volontari, che presteranno servizio nell’ambulatorio. “L’ambulatorio medico polispecialistico con visite gratuite – ha sottolineato il vice presidente territoriale Raffaele Porcu – è rivolto alle persone bisognose di cure che si trovano in uno stato di necessità e in situazioni di emarginazione. All’interno dell’Ambulatorio opererà uno staff di medici e infermieri tutti volontari, alcuni in pensione e altri ancora in servizio, che presteranno la propria opera gratuitamente in qualità di volontari Auser. L’ambulatorio è stato dotato di un ecografo, di lettini per le visite ed altre attrezzature mediche”. Ad oggi i medici che hanno aderito sono una decina delle varie specialità: chirurgo, ginecologo, urologo, pediatra, psicologo, dermatologo, endocrinologo, diabetologo oltre ad alcuni infermieri.
Potranno accedere ai servizi del poliambulatorio persone in difficoltà segnalate dai servizi sociali del territorio, dal Comune, dal Cis e dai medici di famiglia.
La presentazione del progetto è stata preceduta da un’apericena preparato dai ragazzi della scuola alberghiera Formont ed è stata allietata al termine da un concerto della Filarmonica di Villadossola.
Fonte: ossolanews.it

LA SPEZIA: IMPARARE A DIVERTIRSI, UN  CORSO INSEGNA COME
“Ogni stagione porta i suoi frutti” è il progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con Regione Liguria, a cura delle associazioni del territorio e destinato soprattutto ad anziani che hanno voglia di imparare e divertirsi.
Si tratta di un macro progetto distrettuale che investe tutta la Liguria (per La Spezia distretti socio-sanitari 17, 18, 19) e che contribuisce non solo ad accrescere il legame tra le associazioni ma, anche e soprattutto, a dare attenzione a persone la cui fascia d’età, over 60, è in percentuale elevata nella provincia della Spezia.
Le offerte promosse dai tre distretti sono state molteplici: dalla guida allo smartphone e al computer, alla fotografia, escursioni sul territorio, incontri di musica, etc. Le associazioni organizzatrici sono: Auser, Anteas, Ada, Acli, Aidea La spezia, Aidea solidarietà. Gli ultimi laboratori organizzati da Aidea La Spezia, dopo quelli sullo smartphone e le escursioni sul territorio, in primavera, sono di prossima attuazione. Sono infatti aperte le iscrizioni a 4 laboratori che coinvolgono il distretto 17: “Convivere con i turisti: minicorsi per imparare a comunicare in lingua inglese e francese”. Corso di Inglese dal 17 ottobre orario 15.30- 17.30 tutti i martedì e giovedì presso Comune di Monterosso (Piazza Garibaldi, n. 35, tel 0187 817525); Erbe, liquori e altro presso comune di Monterosso; Inglese presso il comune di Porto Venere; Francese dal 21 ottobre presso la Biblioteca Pia Parlanti di Vernazza; Al distretto 19 di Sarzana sono aperte le iscrizioni al laboratorio “Saperi e sapori della legalità” presso Quarto piano (via Landinelli 42, 0187620726). Corso introduttivo sulla storia delle mafie. Ai racconti e alle presentazioni si alternerà un corso di cucina a base di prodotti provenienti dalle terre confiscate alle mafie nel Sud Italia.
Invece presso il distretto 18 sta terminando il corso “Cinema che passione”, che ha visto un’ampia ed entusiastica partecipazione. Tutti i corsi sono gratuiti.
Fonte: cittadilaspezia.it

PESCHIERA BORROMEO (MI), CORSI PER TUTTI I GUSTI
Sono iniziati in questi giorni a Peschiera Borromeo (MI) i tradizionali corsi dell’Auser. I corsi serali, che anche quest’anno si terranno nella sala Matteotti di via XXV aprile, sono undici con proposte che vanno dalla storia alla letteratura, dalla musica alla medicina e con un ventaglio di idee capaci di soddisfare un ampio ventaglio di gusti. La presentazione ufficiale è stata fatta il 28 settembre in occasione dell’Open Day che ha animato la sede dell’Auser presso il centro Polifunzionale Pertini. Per conoscere tutte le iniziative è possibile consultare il sito www.auserpeschieraborromeo.weebly.com o contattare, solo dalle 18,30 alle 20, il numero 3297956538.
In programma un ampio ventaglio di offerte: si va dalla scoperta di principi, valori e peculiarità della Costituzione Italia ad un viaggio nella Milano degli anni ’60 e ’70 alla scoperta dei “mitici” cantautori, da Jannacci a Fo, dai Gufi a Cochi e Renato, fino alla scoperta del “grande libro della vita”, il Dna.
Fonte: Il Cittadino di Lodi

PONTASSIEVE (FI), NASCE LA LIBERA UNIVERSITÀ VALDARNO E VALDISIEVE
Dall’arte al cinema, dalla storia contemporanea alla musica, al benessere e alle lingue straniere. Tutto per far tornare sui banchi persone che non studiano da un bel po’ di tempo o che, invece, hanno voglia e volontà di apprendere cose nuove, anche solo per soddisfazione personale. Parte a Pontassieve (FI) la Libera Università Valdarno e Valdisieve, una realtà aperta a tutti per conoscere, scoprire approfondire tematiche ed interessi. Il programma dei corsi si presenta ricco e tutto da scoprire, con oltre venti docenti tra cui storici, medici, musicisti, antropologi, demografi, sociolinguisti, giornalisti, tutti professionisti nei loro rispettivi settori, che spaziano dalla conoscenza del «nostro tempo», dai temi contemporanei, alla storia dell’arte, del cinema, della musica, fino all’alimentazione, la salute, il benessere per arrivare alla scoperta della storia locale. La Libera Università è un progetto che vede come promotori il Comune di Pontassieve, l’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve, l’associazione Amici della Biblioteca e che viene realizzato anche grazie al contributo di Auser, Bcc Pontassieve, Unicoop, Spi-Cgil, e Anteas. Iscrizioni entro il 31 ottobre.
Info: 055 8360 255.
Fonte: La Nazione

RIO SALICETO (RE), NASCE IL SENIOR CAFFE’ AUSER, UN LUOGO PER STARE INSIEME IN ALLEGRIA
Giovedì 17 ottobre sarà inaugurato il Senior Caffè di Auser, un luogo di incontro per persone anziane (e non solo) che abbiano voglia di stare insieme e condividere momenti di svago.
L’appuntamento è per le ore 15.30 presso il Centro culturale Biagini di Rio Saliceto (Via XX Settembre 4). All’evento parteciperanno le autorità locali e sarà illustrato il progetto, che vedrà le volontarie di Auser impegnate ogni giovedì pomeriggio, a partire appunto dal 17 ottobre, in incontri di socializzazione offerti alla cittadinanza. Nel corso della giornata di inaugurazione sarà presente il gruppo vocale “Canta che ti passa”, che allieterà i partecipanti insieme ad un rinfresco offerto da Auser. Il progetto Senior Caffè partecipa, insieme alla rete di associazioni di volontariato del distretto di Correggio, al bando della Regione Emilia-Romagna per il finanziamento e sostegno di iniziative di rilevanza locale. Le iniziative sono rivolte a tutto il distretto di Correggio.
Per maggiori informazioni: Auser Rio Saliceto 0522 648070,  333 1386976, auserrio@alice.it.

PIACENZA, ALL’UNIVERSITA’ DELL’ETA’ LIBERA SPAZIO ALLA FANTASIA
AuserCultura Piacenza ha illustrato nei giorni scorsi i corsi del 2019-2020 dedicati agli adulti, tra i quali spiccano diverse novità che si distinguono per un accento al mondo della creatività. Marco Marchetta, direttore di AuserCultura Piacenza, ha infatti spiegato come «uno degli obiettivi dell’anno alle porte è quello di fare riscoprire la fantasia agli adulti». Ecco dunque che nei corsi entrano di diritto temi quali le fiabe, la magia, la grafologia e un gioco come gli scacchi. La presentazione è stata anche l’occasione per fornire qualche numero: «Premesso che c’è un alto livello di fidelizzazione – dice Marchetta – nel senso che chi viene da noi una volta tende poi a tornare, nell’anno 2018-2019 abbiamo avuto 250 iscritti, per un totale di 399 corsisti (diversi iscritti frequentano infatti più corsi), per un totale di 700 ore di lezione. Ogni volta registriamo un continuo aumento del numero di partecipanti». Detto che un gap ancora da colmare è quello che divide gli uomini dalle donne, la cui presenza è la stragrande maggioranza, Marchetta ha aggiunto come l’Auser cerchi «ogni hanno di aumentare i corsi proponendo delle novità. Anche quelle di quest’anno aiutano a perseguire i nostri scopi: tenere impegnato il cervello, aspetto che ha molto a che fare anche con la salute, e favorire la socializzazione tra le persone».
Oltre alle canoniche lezioni di lingua (inglese, tedesco spagnolo e da quest’anno il cinese) e di informatica, si potrà seguire tra gli altri “Dante e il labirinto della Commedia” del professor Stefano Quagliaroli, “Impara a stupire chiunque con i giochi di prestigio” di Matteo Filippini, “Il Mindfulness” di Antonio Mosti, e ancora “Allenamento della Memoria” di Giuseppe Rocca o “La magia delle Fiabe” di Paolo Milanesi. È stato anche ricordato l’ex presidente Auser Sergio Veneziani, scomparso lo scorso agosto.
Fonte: La Libertà

PIEVE FISSIRAGA (LO), ACQUA A CHILOMETRI ZERO PER INSEGNARE AI RAGAZZI IL VALORE DELLE RISORSE
A forma di goccia ed ergonomica, studiata per essere usata dai più piccoli. Tra una lezione e un gioco in corridoio, per bere a “garganella” o per riempirsi uno dei bicchieri in plastica. Sbarca a Pieve Fissiraga (LO) la prima casa dell’acqua per i bambini, nel polo scolastico Unicef. Tecnicamente la casa dell’acqua in miniatura si chiama “water drop” ed è uno speciale sistema di erogazione di oro blu pensato per i piccoli, il primo ad essere installato in una scuola lodigiana e consente il consumo sicuro di acqua filtrata. Il design è suggestivo – a forma di goccia – ed è frutto di uno studio attento sull’ergonomia che rende semplice e naturale per i bambini dissetarsi. Grazie alle forme morbide e prive di pericolosi spigoli, il water drop è adatto all’ambiente scolastico e dà la possibilità ai bambini di avvicinarsi, in modo giocoso, all’acqua a chilometro zero. A compartecipare alla realizzazione del progetto, anche l’Auser, rappresentata al taglio del nastro dal presidente Romualdo De Cristofaro, ma anche i bambini delle scuole dell’infanzia e primaria, che hanno realizzato tantissimi disegni da appendere vicino alla casa dell’acqua e hanno emozionato tutti i presenti all’inaugurazione con una poesia e due canzoni. «Il futuro del mondo dipenderà dalle decisioni e dalle azioni che contraddistingueranno le nuove generazioni – commentano il vicesindaco Dainesi e l’assessore Pedote – : i bambini sono curiosi, intraprendenti e, attraverso il gioco, possono essere educati a un consumo dell’acqua più consapevole e soprattutto più sostenibile. Ecco perché, come amministrazione, abbiamo voluto puntare sui più piccoli, introducendo a scuola il water drop».
Fonte: Il Cittadino di Lodi

MARSALA (TP), LA STORIA DELL’ASSOCIAZIONE IN UN’ANTOLOGIA
Il 9 ottobre scorso si è inaugurato a marsala (TP) l’Anno Accademico 2019/20 dell’Università della Terza e Libera Età dell’Auser con un’interessante premessa iniziale, cioè con la presentazione di un’Antologia che, partendo dal 1990, anno della nascita dell’Auser a Marsala, raccoglie la storia dell’Associazione fino ad oggi. L’opera è stata curata e redatta dall’ex Print Master Francesco Giannone.
L’Antologia, corredata di foto e immagini, è stata donata, in copia unica, all’Auser per custodirla gelosamente, in quanto rappresenta un patrimonio culturale e storico. Il Presidente dell’Auser locale, Carmelo Rizzo, ha presentato dunque l’Antologia ed ha offerto un attestato all’autore che è stato consegnato dalla responsabile dell’Università, Caterina Mantia. Un altro attestato per longevità è stato conferito a Franco Costa che coi suoi 98 anni è il socio più anziano. “Augurando che l’Auser, vicino ai trent’anni dalla fondazione, continui a prosperare e far star bene gli anziani che la società a volte ignora o trascura inconsciamente, ringraziamo Giannone per l’opera svolta con impegno, pazienza, e perizia”, scrivono i soci.
Fonte: itacanotizie.it

FRIULI, 30 ANNI DI AUSER CON CONCERTI E CORI
L’Auser del Friuli festeggia trent’anni di attività organizzando una serie di appuntamenti in varie località del territorio. A Palazzolo, domenica 20 ottobre, si terrà un concerto che vedrà sul palco i cori Antonio Foraboschi e Starši Ensemble. Il Coro palazzolese, presieduto da Luigi Bertoli e diretto da Roberto De Nicolò, è considerato fra i migliori gruppi corali della Regione Friuli Venezia Giulia, nell’ interpretazione di musica sacra. Lo Starši Ensemble è di Ronchi dei Legionari. Nato nel 2001, dall’ Associazione genitori delle scuole slovene di Vermegliano-Ronchi, presieduta da Damiana Kobal, è specializzato nel genere etnofolk ed è diretto da Silvia Pierotti. Il Concerto si terrà nell’ Aula Magna dell’ Istituto scolastico Cavour, con inizio alle ore 17.30.
Fonte: Udine Today

LAGOSANTO (FE), I VOLONTARI AUSER AIUTANO LE INSEGNANTI
I bambini della Scuola del Sorriso di Lagosanto (FE) tornano a giocare tra i banchi delle sedi provvisorie della Sala Civica e della palestra di Venturini. Vista l’età, non è stato facile organizzare spazi e servizi e al momento dovranno essere i genitori a farsi carico delle colazioni e della merenda. Dal circolo Auser di Lagosanto è arrivata la proposta al sindaco Cristian Bertarelli e alla dirigente scolastica di “aiutare supportare le insegnanti nella distribuzione e somministrazione del cibo per il tempo necessario a organizzare al meglio le attività e la gestione visto l’importante cambiamento”. Ed è sempre la coordinatrice Auser, Elisabetta Tagliatti, che specifica come “i volontari individuati sono tutti in possesso dell’autorizzazione a somministrare bevande e alimenti».
Fonte: La Nuova Ferrara

TREVIGLIO (BG), SERVONO NUOVI VOLONTARI PER CRESCERE INSIEME
Auser lancia un appello a tutta la comunità di Treviglio (BG), con il quale si chiede ai concittadini più volonterosi di aderire all’associazione. L’obiettivo è quello di accrescere il numero dei volontari che già operano in Auser e, inoltre, contribuire a creare un legame sempre più forte con la città. Attualmente i volontari attivi nel sodalizio cittadino sono un buon numero, una sessantina in tutto, che si dedicano alle più diverse attività di servizio alla comunità, soprattutto a favore della terza e quarta età e principalmente a quei trevigliesi – e sono centinaia – che per visite o interventi medici e chirurgici devono spostarsi verso strutture sanitarie non solo in Treviglio, ma soprattutto a Bergamo, Pavia e Milano. E qui entrano in funzione i 35 autisti che ogni giorno, pur se a turno, si impegnano alla guida dei mezzi propri di Auser. C’è forte bisogno di nuovi autisti che possano dare il cambio a quelli già operanti, anche per non gravare eccessivamente sugli addetti. Talvolta nel settore trasporto può anche esserci un impegno minimale, solo una mezza giornata, ma le richieste sono sempre più fitte, per cui è necessario che si assicuri il ricambio. Va detto che attualmente i mezzi di trasporto utilizzabili da Auser sono sette, di cui due per trasporto disabili in carrozzina. Ci sono poi altri servizi che hanno bisogno di nuovi volontari: per esempio l’assistenza telefonica che richiede un impegno decisamente più stabile, nonché la capacità di comunicare e di intrattenere le persone contattate, quindi i momenti di aggregazione, quelli della ginnastica adattata, quelli della “compagnia telefonica” per persone sole nonché per conferenze di varia tipologia culturale. Insomma all’Auser, che attualmente ha sede preso l’Avis di piazza Cameroni in attesa che sia pronta la nuova e moderna ubicazione in novembre, c’è assoluto bisogno di nuovi volontari.
Fonte: Il Giorno

SAVONA: LA CASA NON BASTA PIÙ, ANZIANI ALLA RICERCA DI NUOVE FORME DI CO- ABITAZIONE PER ABBATTERE LE SPESE
Cresce il numero degli anziani, nella provincia di Savona, che, col passare degli anni, fatica a sopravvivere, nonostante abbia un appartamento di proprietà. Redditi bassi, bollette, ma soprattutto la necessità di effettuare manutenzione e interventi, spingono gli anziani savonesi a trovare soluzioni alternative: c’è chi guarda alla nuda proprietà e chi alla co-abitazione.
A raccontarlo è Anna Giacobbe, presidente Auser provinciale, che ha fotografato il cambio sociale di una fetta sempre più ampia, quella degli anziani, nel territorio savonese. «Dal nostro osservatorio dell’Auser – dice Anna Giacobbe- ci stiamo accorgendo che il costo della vita, per gli anziani con una pensione bassa, ma con una casa di proprietà, diventa sempre più faticoso. Alcune spese obbligatorie mettono in ginocchio chi, pur possedendo una casa, ha un reddito basso. Le urgenze improrogabili vanno dalla riparazione delle tubature al cambio della cucina o del bagno, sino all’installazione dell’ascensore».  Da qui, la ricerca di soluzioni alternative. «Molti- dice la presidente Auser- si rivolgono a noi chiedendoci due tipi di informazione: vogliono sapere qualcosa di più sulla gestione non speculativa della nuda proprietà e sulle opzioni per la condivisione dell’appartamento con altre persone. Si tratta, soprattutto, di anziani soli, senza eredi diretti».
Fonte: Il Secolo XIX

CECINA (LI), “CAMBIO VITA”: ECOLOGIA SOCIALE E STILI DI VITA SOSTENIBILI
Venerdì 18 ottobre presso la sede Auser di via Bellini 15 a Cecina (LI) prenderà il via la nuova edizione del progetto «Cambio vita! per il 2019/20, dal sottotitolo “Tra vulnerabilità e risorse: cosa prendere e cosa lasciare per vivere meglio». Si tratta di un progetto del laboratorio di ecologia sociale dell’Acat per promuovere stili di vita sostenibili, con il patrocinio del Comune di Cecina e della Società della Salute Valli Etrusche. Il progetto prevede l’organizzazione di un ciclo di serate a tema, che inizieranno alle 18 con l’aperitivo analcolico, proseguiranno con una presentazione relativa al tema dell’incontro ed una cena a base di prodotti naturali e del commercio equo-solidale e si concluderanno con la proiezione di un film inerente all’argomento. A ciascuna serata seguirà la proposta di un laboratorio rivolto a coloro che desiderano “cambiar vita”! I temi affrontati saranno l’alimentazione, l’uso di sostanze legali ed illegali, il gioco d’azzardo, la sedentarietà, la violenza domestica e di genere.
Fonte: Il Tirreno

APPIGNANO (MC). PREMIAZIONI DEL CONCORSO DEDICATO ALLE 4 STAGIONI DELL’ORTO
Giovedì 31 ottobre alle ore 9,30 si terrà ad Appignano presso il Nuovo Teatro “Giuseppe Gasparrini” la premiazione dei vincitori della terza edizione di “Orto: le 4 stagioni” promossa da Auser Macerata, con il patrocinio del Comune di Macerata e Appignano.
Intervengono: Romano Carancini sindaco di Macerata, Mariano Calamita sindaco di Appignano, Antonio Marcucci presidente provinciale di Auser Macerata, Stefano Tordini segretario generale Spi Cgil di Macerata, Manuela Carloni presidente Auser Marche, Daniel Taddei Segretario Generale Cgil Macerata. Conclude i lavori Lorenzo Mazzoli della presidenza nazionale Auser.

SERRADIFALCO (CL), L’UNIVERSITÀ SENZA ETÀ
Arte, letteratura, teatro, fotografia, salute, informatica, lingue, scacchi, diritto ed economia sono alcune delle aree dei corsi organizzati dalla libera università senza età (Luse) di Serradifalco Montedoro per l’anno accademico 2019 2020. E’ aperta a tutti i cittadini senza limiti d’età che hanno voglia di apprendere cose nuove e fare nuovi incontri e conoscenze.
La Luse di Serradifalca ha iniziato la sua attività nel 2018, raccogliendo da subito un grandissimo entusiasmo e tanti iscritti.

TRANI, TORNANO I NONNI VIGILE
Anche quest’anno Auser Trani con il suo gruppo di Nonni Vigile, garantirà vigilanza e sicurezza davanti alle scuole, all’entrata e all’uscita degli allievi. “Una bella esperienza per i nostri volontari – sottolinea il presidente –  che con la pioggia e il freddo alle prime ore della giornata si sono sempre prodigati per garantire sicurezza ai nostri ragazzi. Ancora una volta ringraziamo l’Amministrazione comunale per la fiducia riposta nella nostra organizzazione, sperando di fare al meglio il nostro dovere”-

AUSER TRANI E CSV SAN NICOLA DI BARI INSIEME PER IL CORSO DI FORMAZIONE GRATUITO “ALIMENTAZIONE E BENESSERE PER NONNI E NIPOTI”
All’interno di Villa Guastamacchia si è attivato il Centro Culturale, per l’apprendimento permanente. Per questo il Centro nel corso dell’anno 2019/20 attiverà una serie di moduli formativi innovativi ed utili a socializzare.  Si parte Sabato 12 ottobre con degli incontri gratuiti in collaborazione con il Centro di Sevizio al Volontariato San Nicola. Il centro polivalente Villa Guastamacchia ha ospitato l’incontro “Alimentazione e benessere per nonni e nipoti”, un percorso tra alimentazione, ginnastica leggera, web e app per il benessere psicofisico. Il 19 ottobre si replica con un incontro su “alimentazione e benessere per gli anziani”. Il 26 ottobre si parlerà invece di piano alimentare , il 2 e il 9  novembre sono in programma incontri sulla ginnastica leggera, il 16 novembre sarà la volta di web e benessere tra notizie attendibili e fake news. La rassegna si chiude il 23 novembre quando si parlerà di social e app per il benessere psicofisico.

BOLOGNA, “IL RITORNO A CASA”, PROGETTO DI SOSTEGNO A PERSONE COLPITE DA ICTUS E LORO FAMIGLIE
Chi viene colpito da ictus o i famigliari di persone colpite da ictus sanno bene che, una volta tornati a casa, ci possono essere diverse difficoltà: disorientamento, fatica ad adattarsi alle conseguenze della malattia, voglia di riprendere le attività fuori casa, bisogno di compagnia, bisogno di condividere l’esperienza. Per sostenere il reinserimento psicosociale delle persone colpite da ictus e le loro famiglie, una volta rientrate a domicilio, è partito il progetto “Il ritorno a casa”, realizzato dall’associazione Alice Bologna in collaborazione con Auser Bologna.
Il progetto prevede il coinvolgimento di psicologi per un supporto emotivo e informazioni pratiche su come gestire le problematiche cognitive, emotive e comportamentali conseguenti all’ictus; e il supporto di volontari per la compagnia e per l’accompagnamento ad attività di socializzazione. I servizi nell’ambito del progetto sono gratuiti.
Per maggiori informazioni: tel. 3483197872 info@bologna.aliceitalia.org bologna.aliceitalia.org

BELLUNO, RIPARTONO LE ATTIVITA’ CULTURALI CON UN FORTE IMPEGNO DELL’AUSER CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE.
Per iniziativa dell’Auser provinciale e l’organizzazione delle quattro Università popolari Auser bellunesi attive in Alpago, Belluno, Domegge e Ponte nelle Alpi, domenica scorsa è stato aperto ufficialmente l’Anno accademico 2019-2020 con lo spettacolo “Principesse, un corno!”, viaggio musicale attraverso gli stereotipi sul femminile alla ricerca di una vera uguaglianza di genere, portato in scena dal Coro dell’Università popolare di Treviso diretto da Erica Boschiero. La manifestazione, tenutasi nel Teatro del Centro Giovanni XXIII di Belluno e patrocinata dal Comune capoluogo è stata l’occasione per presentare  l’importante ruolo di Auser sul piano culturale e, nello specifico, nel settore dell’educazione permanente degli adulti. Argomento centrale della serata, è stato comunque il progetto regionale Auser “T.A.C.I. – Teatro, Arte, Cultura, Inclusione contro la violenza sulle donne”, che anche a Belluno si  è concretizzato  con una  cerimonia concordata con il Comune e con l’Associazione Belluno Donna, durante la quale è stata inaugurata, come in tutte  le province venete, la panchina rossa, simbolo e richiamo per tutti di un impegno a vigilare costantemente perché non si ripetano più femminicidi e violenze contro le donne.

SIENA: “FANTASIOSAMENTE”, UN LIBRO IN VERNACOLO PER NON DIMENTICARE IL PASSATO
Il vernacolo senese è ancora una lingua viva e non è raro che si arricchisca di nuove parole o frasi, ma allo stesso tempo è bello che non si perda il bagaglio di storia e dei modi di dire che sono arrivati fino ai nostri giorni. A mettere nero su bianco tutto questo ci ha pensato l’Auser di Siena, con in testa Giuliana De Angelis, che ha realizzato una bella pubblicazione dal titolo “Fantasiosamente… 3. Il Vernacolo e modi di dire senesi”, con il sottotitolo che spiega in pochissime parole anche le motivazioni della pubblicazione: “Per non dimenticarCi. Questi eravamo e questi resteremo!”. Si tratta di un vero e proprio vocabolario della lingua senese, destinato ai bambini, ma anche a tutti coloro che vorranno tuffarsi in un mare di nostalgia risentendo il suono di tante parole che adesso si usano un poco meno. Il libro è nato con le “tantissime mani” dei volontari dell’Auser, alle quali si sono aggiunte quelle preziosissime dei ragazzi del Liceo Artistico Statale Duccio di Buoninsegna, che hanno realizzato le decine di illustrazioni che rendono la pubblicazione un piccolo gioiello nell’ambito dell’editoria senese.
Il ricavato del libro  sarà interamente utilizzato per le preziose attività di volontariato e supporto alle fasce più fragili della popolazione che quotidianamente svolge l’Auser di Siena.
Fonte: radiosienatv.it

SAVONA, 4MILA INTERVENTI DI AIUTO
Prende il via mercoledì 16 ottobre il nuovo corso per formare i volontari di Auser Savona, nell’ambito dell’Unisabatia, a Vado. Un’attività fondamentale che costituisce una rete per l’invecchiamento attivo, ma anche un sostegno sociale a cui ricorrono. Soltanto nel Distretto socio sanitario di Savona, gli anziani seguiti da Auser, alla rilevazione di aprile scorso, erano circa 350, mentre il numero di interventi su base annua (da maggio 2018 ad aprile 2019) quasi 4 mila, tra accompagnamenti protetti, compagnia domiciliare e compagnia telefonica. In particolare, “Filo d’argento” è il filone di attività più consolidato. Attraverso un numero verde attivo 12 ore al giorno, tutti i giorni dell’anno, e un numero fisso, presso la sede di Savona, che risponde dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 5 alle 18, si raccolgono richieste di trasporto protetto e di compagnia domiciliare e telefonica. Tante le attività intergenerazionali, dove sono i meno giovani ad aiutare bambini e ragazzi. È il caso dell’accompagnamento a scuola dei bambini e bambine delle scuole primarie, con il “Pedibus”. Oppure di “Tandem”, un aiuto nell’esecuzione dei compiti. Auser gestisce, infine, le Biblioteche di Quartiere e collabora alla programmazione delle Università popolari o “della terza età”.
Fonte: Il Secolo XIX

 

Associazionismo Volontariato Terzo Settore


CRESCE IL NON PROFIT IN ITALIA
Lo confermano ancora una volta i numeri dell’Istat aggiornati al 2017, che sono stati presentati alla 19ma edizione delle Giornate di Bertinoro. Nell’anno in questione le istituzioni non profit attive in Italia erano 350.492 – il 2,1% in più rispetto al 2016 in cui erano 343.432 – e impiegavano 844.775 dipendenti (+3,9% rispetto alle 812.706 dell’anno precedente).
Si tratta di un aggiornamento dei dati del “Censimento permanente” (triennale) che l’Istituto compie attraverso il suo registro statistico ricorrendo a varie fonti amministrative. Le informazioni non includono quindi il volontariato il cui ultimo dato risale al 2015 (ultimo censimento), quando il fenomeno interessava 5 milioni e 528 mila persone.
La fotografia fornita oggi dall’Istat parla dunque di un sistema che continua a evolversi, e a velocità maggiore rispetto alle imprese orientate al mercato: per averne un’idea basta ricordare che nel 2001 gli enti erano 235 mila e nel 2011 301 mila: in 16 anni si è verificata una crescita del 49%.
Il non profit pesa oggi nel sistema complessivo di imprese e servizi per l’8% e il numero dei suoi dipendenti è il 7% del totale. In aumento soprattutto i lavoratori del Centro (+5,3%) e del Nord-Est (+5%), in particolare la provincia autonoma di Bolzano (+11,8%), il Molise (+9,3%) e la Toscana (+8,2%). Complessivamente, il numero degli impiegati risulta comunque più concentrato al Nord (57%). Se la maggioranza degli enti (oltre il 50%), infatti, è al Nord, il tasso di crescita maggiore è al Sud (+3,1%), seguito da Nord-Ovest (+2,4%) e Centro (+2,3%).
Fonte: Redattore Sociale

ALLENARE LA MENTE PER SCONFIGGERE IL GIOCO D’AZZARDO. PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DI PREVENZIONE NELLE SCUOLE DEL VALDARNO
Venerdì 18 ottobre alle ore 16 nella Sala Filanda della Ginestra di Montevarchi si presenta il progetto per insegnare il gioco degli scacchi nelle classi 5^ elementare e 1^ media negli istituti comprensivi del Valdarno. Si tratta di circa 50 classi per oltre 1.000 alunni che da dicembre ad aprile avranno questa opportunità. Insieme al Valdarno Aretino il progetto coinvolgerà anche la città di Livorno, dove questa iniziativa si svolge da anni con grande successo.
Un progetto che si pone l’obiettivo di contrastare la diffusone del gioco d’azzardo, soprattutto di quello online, che rischia di coinvolgere anche i giovani in età adolescenziale. Un progetto che cerca di insegnare i valori veri del gioco come esperienza di socializzazione e non di solitudine, esperienza di confronto, di capacità di ragionamento e di pratica delle proprie qualità e doti, contro chi invece spinge alla ricerca delle vincite in denaro attraverso la fortuna.
Il Valdarno Aretino sarà il primo territorio unito a fare un progetto così vasto in Toscana.
Partecipano alla tavola rotonda di presentazione, fra gli altri: Filippo Torrigiani consulente della commissione parlamentare antimafia; Serena Spinelli presidente dell’Osservatorio regionale sulle dipendenze; Simona Neri Anci Toscana; Don Armando Zappolini Mettiamoci in gioco. Modera Pierluigi Ermini referente Libera Valdarno.
Per info: conkarma@conkarma.it

TORINO, FORUM NAZIONALE DELLE DONNE AFRICANE
Le donne africane in Italia, a un anno esatto dalla prima edizione, rinnovano l’invito a Torino il 25 ottobre per il Africane/Italiane Forum nazionale delle donne africane nato dall’incontro tra associazioni femminili e il Collettivo di Donne Africane, formatosi dopo il primo Forum regionale del 2018, promosso nell’ambito del progetto regionale FAMI Multiazione. Il Forum si riunirà nella Sala Multimediale della Regione Piemonte, in corso Regina Margherita 174 a partire dalle 9. La seconda edizione del Forum è realizzata con il sostegno della Regione Piemonte, attraverso il Bando per l’assegnazione di contributi ad associazioni i cui componenti sono prevalentemente di origine straniera; con il supporto organizzativo delle associazioni: Gruppo Abele Onlus, Stelo Onlus e Donne per la difesa della società civile; in collaborazione con il Centro piemontese di studi africani, il Centro Interculturale città di Torino e alcune associazioni migranti del territorio.
Il Forum affronterà il tema della partecipazione attiva alla vita pubblica e al processo di inte(g)razione delle donne africane in Italia condividendo le riflessioni, emerse in un anno di incontri con associazioni di donne africane e italiane in Piemonte, che hanno reso evidenti idee, desideri, necessità ma anche la ricchezza di attività in cui le donne africane sono già concretamente impegnate sia nella società civile, che in progetti di sviluppo in Africa.
La partecipazione al Forum Africane/italiane è gratuita e aperta a tutte le persone interessate, previa iscrizione entro il 22 ottobre a questa pagina


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