News nazionali – 25 novembre 2020

25 novembre 2020: Auser in campo contro la violenza sulle donne
Inaugurazione di panchine rosse, eventi on line, webinar di confronto e discussione, campagne di sensibilizzazione insieme ad associazioni e istituzioni locali. L’Auser, in occasione del 25 novembre Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, non si ferma ed ha programmato un’ampia serie di iniziative territoriali che si terranno nel rispetto delle regole sanitarie Anti Covid.
“Le donne e gli uomini Auser – sottolinea in una nota l’Osservatorio Nazionale Auser Pari Opportunità- sono in campo in questo difficile periodo con il loro impegno volontario vicino alle persone più deboli, ma sono in campo altresì per una grande sfida culturale,  aggiungere con il loro impegno quotidiano un tassello affinché tutte le donne possano vivere una vita senza violenza e possano fare liberamente le loro scelte”.

Padova: “Contro la violenza la cura sei anche tu”. Nelle farmacie per aiutare le donne a uscire dalla violenza
In 58 farmacie del Comune di Padova dal 20 novembre ci saranno 40mila sacchetti per i farmaci o altri acquisti, con il messaggio “Contro la violenza sulle donne la cura sei anche tu. Se hai bisogno d’aiuto chiama il Centro antiviolenza 800 81 46 81”. Un progetto di sensibilizzazione di Centro Veneto Progetti Donna Auser e Soroptimist in collaborazione con Federfarma e Ordine dei Farmacisti, che con questo slogan ricordano che ogni uomo e ogni donna possono fare la differenza nella lotta alla violenza contro le donne.
L’obiettivo è fare emergere il fenomeno della violenza e fare sapere che c’è un servizio che può aiutare ogni donna a uscire dalla violenza.
donne in ogni settore e favorire e migliorare l’accesso a empowerment e leadership.
Per info:  Mariangela Zanni Presidente Centro Veneto Progetti Donna – Auser Tel. 3459948956
Mail  comunicazione@centrodonnapadova.it

Basilicata: online corsi, laboratori, occasioni di socializzazione. Parte il progetto che contrasta l’isolamento degli anziani
Attività motoria di gruppo, laboratorio di ceramica, pittura, creazione di gioielli, lingue straniere, ma anche cucina, fotografia, tradizioni locali. E pillole di resilienza, presentazione di libri, conferenze mediche. Non mancano visite guidate virtuali, musica e spettacoli a distanza.
Parte il 23  novembre, il nuovo programma totalmente online della Upel di Potenza (università popolare dell’Auser)  in collaborazione con i circoli Auser di tutta la Basilicata.  Un programma ricco e variegato a cui chi lo desidera potrà accedere attraverso la piattaforma Gotomeeting. Non ci sarà da annoiarsi,  con un programma culturale che copre la settimana da lunedì al sabato e che soddisfa tanti interessi diversi.
“Il progetto – racconta Sara Ulivi presidente Auser Basilicata – si chiama “Costruzione di una rete culturale e per l’apprendimento non formale e informale per tutte le età”. Propone percorsi integrati per la socializzazione attraverso l’apprendimento degli anziani e delle persone più fragili e a rischio di esclusione anche in una condizione di distanziamento sociale come l’emergenza sanitaria Covid-19 impone. In una società sempre più complessa, tecnologizzata e in continuo cambiamento, continuare ad apprendere in ogni fase della vita è un importante fattore di inclusione sociale e di prevenzione e cura di gravi malattie, come l’Alzheimer”.
Per coloro che desiderano un’assistenza all’utilizzo della piattaforma è possibile prenotare presso le sedi Auser della Basilicata un appuntamento con un volontario.
Le attività saranno realizzate sulla piattaforma gotomeeting, utilizzabile su qualsiasi dispositivo, previa prenotazione al numero 0971 1934860 o tramite whatsapp (350 1872516) o inviando una mail (ausercultura@auserbasilicata.it).

Savona, un caffè al telefono
«Mentre io resto in linea, dall’altra parte della cornetta il signor Mario mi suona la serenata al pianoforte». Si svolge così una delle tante telefonate, di sicuro la più piacevole, tra Mario, savonese, e Francesca, volontaria Auser, addetta al servizio “Caffè al telefono”, una delle iniziative di Auser provinciale, che è stata lanciata in occasione del secondo, parziale lockdown. A raccontarlo è la presidente Anna Giacobbe che, insieme al Comune di Albissola Marina, ha dato il via a un nuovo servizio di compagnia telefonica per i meno giovani. L’obiettivo è semplice: rompere l’isolamento cercando di raggiungere a casa, almeno con la voce, gli anziani. Non si tratta, però, di una mera risposta ai bisogni più urgenti, dalla spesa al ritiro delle medicine in farmacia. «La telefonata di questo specifico servizio, che si affianca alle chiamate per le commissioni, è un vero e proprio momento dedicato alla chiacchierata, una sorta di caffè virtuale – dice Anna Giacobbe- Il tempo che, normalmente, i nostri volontari trascorrerebbero facendo visita agli utenti, si trasforma in un tempo, dedicato al telefono. Nascono, così, dei momenti molto belli.
Auser sta formando inoltre  i proprio volontari attraverso un corso con una psicologa che fornisca le nozioni base per instaurare un rapporto di fiducia, in modo da comprendere gli eventuali disagi più profondi. «Ci stiamo anche organizzando per passare alla videochiamata – dice Anna Giacobbe- La nostra intenzione è quella di insegnare agli anziani, che siano dotati di un computer o di uno smartphone, ad attivare le videochiamate con noi». Il numero per il “Caffè al telefono” è 366.9743659, mentre quello di Auser provinciale è 019.8335492.
Fonte: Il Secolo XIX


Treviglio (BG), la telefonata che ti cambia la giornata

Un triste senso di solitudine e la grande paura che il Covid possa colpire soprattutto i loro cari. Sono gli stati d’animo più diffusi in questo periodo di lockdown tra gli anziani di Treviglio che vivono soli, forzatamente costretti a vedersela con la quotidianità senza un incontro, affidandosi ben volentieri per i bisogni di prima necessità, ma soprattutto per parole di conforto, ai volontari dell’Auser, che gestiscono il servizio «Filo d’Argento-Compagnia telefonica». Nella nuova sede di via Abate Crippa inaugurata a gennaio, una saletta ospita l’attività, a rotazione, di una decina tra volontari e volontarie, impegnati dal lunedì al venerdì a supportare telefonicamente i soci Auser ultra 75enni.
Dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 17,30 gli operatori prendono i faldoni con le schede degli associati per dare inizio alla serie di chiamate di compagnia.
Un servizio che con l’inizio della seconda ondata pandemica si è intensificato, con tempi di dialogo ancor più lunghi della media, dove purtroppo regna l’argomento Covid.
Attualmente i soci Auser sono 423, di questi 208 hanno più di 75 anni: su costoro si concentrano le chiamate dei volontari.
Rientrano nelle chiamate di compagnia  anche molti anziani segnalati dai servizi sociali del Comune.
Fonte: Eco di Bergamo

Terni, spesa, farmaci e supporto psicologico per gli anziani
Le richieste di aiuto e sostegno da parte degli anziani aumentano a vista d’occhio. I volontari di Auser Terni, che da marzo non hanno mai interrotto l’attività in favore degli anziani e delle persone sole, fanno la spola da una parte all’altra della città per consegnare spesa e farmaci e garantire il supporto psicologico.
509 i servizi garantiti fino ad oggi e la certezza è che la pandemia vedrà chiudere il 2020 con numeri da record per l’associazione. “Accanto a chi abbiamo sin dal momento del lockdown ora chiedono aiuto tante persone nuove – dice il presidente, Alessandro Rossi. Formazione, professionalità e accoglienza ci rendono un porto sicuro per molte persone anziane, che ogni giorno ci regalano parole di gratitudine che ci danno la forza di andare avanti nonostante le difficoltà. In questo contesto sociale il volontariato è uno dei pochi segmenti che non ha subito arretramenti, anzi”.
L’aumento dei contagi e quello delle richieste di aiuto ora rischia di diventare un problema: “I nostri volontari sono tutti formati e attrezzati con i dispositivi di protezione, però il timore di essere contagiati è sempre molto alto. Ma non molleremo e, grazie alla nostra squadra di volontari, non lasceremo sola neppure una delle persone che chiedono aiuto”.
Fonte: orvietosi.it

Rimini in campo per le persone fragili
Pasti caldi, farmaci e spesa a domicilio per persone fragili, in quarantena o non autosufficienti. Pacchi alimentari per chi è in difficoltà. L’emergenza sanitaria non molla la presa, la crisi è sempre più stringente: a Rimini ripartono le misure già attivate durante il lockdown.
Il Comune di Rimini – grazie alla collaborazione di Auser, Caritas diocesana, Croce rossa e l’Associazione Tin Bota – già nella prima fase dell’emergenza sanitaria aveva predisposto una serie di servizi fruibili da domicilio per le per le persone ultra 65enni o affette da problematiche sanitarie che hanno difficoltà a recarsi ai punti vendita dei beni alimentari e di consumo quotidiano oppure a prepararsi il pasto.
Il ri-acutizzarsi della situazione di emergenza sanitaria ha convinto l’Amministrazione riminese a riproporre le misure e gli interventi di supporto al domicilio, rivolti alle persone in quarantena confinate presso il proprio domicilio, alle persone non autosufficienti e alle persone fragili che hanno difficoltà a recarsi presso i punti vendita di generi di prima necessità, a prepararsi il pasto e ad attendere ad altre attività.
Fonte: ilponte.com

Monza Brianza: Distanti ma non soli, la sfida dell’Auser
In questo periodo così difficile, per la pandemia in corso, che spinge le persone all’isolamento ed alla solitudine, Auser Brianza ha deciso di accettare la sfida e di non arrendersi alla paura ed allo sconforto. Ha lanciato il progetto “Distanti ma non soli, Auser Brianza C’è”.
Le sedi dei circoli dove si svolgevano attività culturali e ricreative sono chiuse al pubblico in ottemperanza alle regole anti covid, per  queste ragioni Auser Brianza ha deciso di mettere a  disposizione di tutti, corsi on-line, da poter seguire comodamente seduti sulla poltrona di casa, utilizzando il Pc o lo smartphone.
I corsi che inizieranno a breve sono: ginnastica dolce, scacchi, il teatro greco, lezioni di chitarra ed incontri on-line di psicologia. E altri se ne stanno approntando.
Alcuni corsi verranno trasmessi utilizzando la piattaforma Zoom, altri si potranno scaricare ed utilizzare senza altri impegni, il tutto comodamente da casa.
Per ulteriori info: www.ausermonzabrianza.it  corsionline.auser@gmail.com

Forlì, “Dare vita agli anni”, un concorso letterario di racconti e poesie. Tema libero e aperto a tutti
L’Auser Volontariato APS di Forlì ha indetto il XXX Premio letterario ‘Dare vita agli anni’ articolato nelle seguenti sezioni: racconto a tema libero e poesia a tema libero. Il concorso è aperto a tutti con partecipazione gratuita. Le composizioni dovranno essere in lingua italiana, non superare le cinque cartelle dattiloscritte e le trenta righe per le poesie. Ogni concorrente potrà partecipare ad una sola sezione. Il plico, recante l’indicazione ‘XXX premio letterario Dare vita agli anni’ e comprendente il testo (solo con titolo), nome, cognome, indirizzo postale ed elettronico e numero di telefono dell’autore e liberatoria per un’eventuale pubblicazione dell’elaborato, dovrà essere indirizzato a: Auser Volontariato APS di Forlì, Viale Roma, 124, 47121 Forlì, entro il 1° marzo 2021. Disposizioni Covid permettendo, le premiazioni potranno aver luogo nel mese di Maggio 2021, a Forlì. Verranno premiati i primi tre classificati nelle due sezioni e gli autori eventualmente segnalati. Info: tel. 0543/404912 e-mail: forli@auserforli.it.
Fonte: Il Resto del Carlino


Paderno d’Adda (LC), un aiuto per gli anziani soli

Per le persone anziane o in difficoltà, il Comune di Paderno d’Adda in collaborazione con Auser, ha riattivato il servizio di aiuto. Il progetto è rivolto ad anziani e non autosufficienti, che si trovano senza supporto familiare per il ritiro dei farmaci e per la consegna di spesa a domicilio negli esercizi commerciali padernesi.
Per richiedere il servizio è possibile chiamare il 320 3093353 dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle 12:00.
Fonte: merateonline.it

Gallarate (VA), appello per nuovi volontari. “Dateci una mano”
“I volontari che operano con noi – sottolineano all’Auser –  sono quasi tutti piuttosto anziani e quindi più esposti al rischio di contagio. Diversi fra loro hanno temporaneamente sospeso la collaborazione e non vi nascondiamo che questo ci ha creato non pochi problemi, per ora superati grazie alla disponibilità dei volontari rimasti attivi che stanno dando grande prova di sensibilità alle esigenze delle persone più fragili.
Se qualcuno ha voglia di darci una mano abbiamo bisogno di volontari autisti, accompagnatori per i minori e addetti alla telefonia. Telefonate per un appuntamento presso la nostra sede di via del Popolo 3 a questo numero: +393206283145, da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.30”.

Corte Palasio (LO), farmaci e spesa a domicilio: ci pensano i giovani
Portano a domicilio i farmaci e la spesa a chi ha necessità. Sono i giovani e non solo, tutti volontari, di Corte Palasio (LO), che già dalla prima fase dell’emergenza sanitaria si sono messi a disposizione accanto all’Auser “L’Alba nuova”. In primavera i volontari avevano consegnato le mascherine casa per casa in tutte le vie e nelle numerose cascine. Così avevano fatto con i libri scolastici e i quaderni non appena era arrivato il permesso di andarli a recuperare a scuola. Punto di riferimento per tutti è “L’aba nuova” che oltre a Corte Palasio comprende Cadilana e Abbadia Cerreto. Il presidente Francesco Ferrari e i volontari storici, come il conosciutissimo Franco, hanno messo a disposizione il mezzo e la copertura assicurativa. Sulla consegna dei farmaci a domicilio, dice la farmacista Elvira Russomanno: «Abbiamo velocizzato le comunicazioni utilizzando whatsapp con medici e pazienti. Il servizio è importante anche per prevenire il peggioramento di tante situazioni e per evitare il più possibile di intasare l’ospedale». Il numero di telefono fisso della farmacia continua comunque a funzionare. Nel frattempo l’Auser non ha mai smesso i servizi consueti, come l’accompagnamento disabili e anziani laddove sia possibile effettuare le poche visite improrogabili anche in questo momento. «Teniamo conto che da noi passa un pullman il mattino e poi magari bisogna aspettare la corsa di ritorno fino a mezzogiorno – spiega Francesco Ferrari -. Noi invece portiamo le persone e le aspettiamo. Non abbiamo tariffe, però il paese è generoso e ci sostiene».
Fonte: Il Cittadino di Lodi

Seravezza (LU), un nuovo mezzo per il trasporto di persone disabili
Consegnato all’Auser un nuovo mezzo attrezzato per il trasporto di persone disabili. Il progetto, promosso dalla ditta Smg di Montecatini, ha coinvolto ben 24 imprenditori locali, finanziando economicamente il progetto e permettendo così ad Auser di disporre gratuitamente del mezzo per altri quattro anni, inclusi assicurazione e bollo. Il progetto è stato positivamente accolto dal Comune. «Il primo mezzo fu consegnato ad agosto 2016 alla presenza degli sponsor e del sindaco Riccardo Tarabella – dichiara il presidente Auser, Davide Cardelli – questa volta purtroppo le norme nazionali per l’emergenza sanitaria non ci hanno permesso di organizzare nessuna cerimonia, ma ci teniamo a ringraziare di cuore tutti gli imprenditori locali che ci hanno permesso di usufruire per altri quattro anni di un Fiat Doblò a costo zero, che sarà a beneficio di tutti i nostri utenti, e la ditta Smg mobilita’ per la loro indiscussa professionalità e puntualità».
La Nazione – Viareggio

Borgo Valbelluna (BL), sede Auser a disposizione  per la didattica a distanza
L’amministrazione comunale sta allestendo degli spazi per favorire la didattica a distanza (Dad) per gli studenti delle superiori e dell’università, attivando nel contempo un servizio di doposcuola per quelli delle medie con disturbi specifici nell’apprendimento.
Qualora i giovani riscontrassero problemi di connessione all’interno della propria abitazione, potranno recarsi nelle biblioteche, al palazzo delle Contesse, negli ex municipi di Lentiai e Trichiana, al museo di Mel nonché nelle sedi dell’Auser Lentiai e del Gal Prealpi Dolomiti, attrezzate al meglio. Chiunque avesse la necessità di usufruire del servizio, potrà segnalarlo contattando l’ufficio scolastico di Trichiana, allo 0437 544282, indicando le motivazioni della richiesta (per ulteriori informazioni inviare una email all’indirizzo ripartiamodaquibvb@borgovalbelluna.bl.it).
Fonte: Corriere delle Alpi

La Spezia, abbiamo bisogno di volontari!
L’emergenza Covid fa crescere le richieste di aiuto da parte degli anziani del territorio. Per questo, l’Auser della Spezia lancia un appello per la ricerca di nuovi volontari, che si mettano a loro disposizione. Sono tante le modalità per poter dare un aiuto: da una telefonata ad un passaggio in auto. Aiuto morale e concreto, insomma, richiesto in varie zone della provincia: La Spezia, Levanto, Santo Stefano, Vezzano, Castelnuovo. Per aderire, rivolgersi all’Auser in via Parma 24, contattando il recapito 0187-513108 o alla mail ausersp@cdh.it. Previsto un breve corso di formazione.
Fonte: La Nazione – La Spezia

Gambassi Terme (FI), biblioteca a domicilio grazie ai volontari
E’ stato attivato dalla Biblioteca Comunale di Gambassi Terme (FI) il servizio di prestito domiciliare per i cittadini residenti. Nonostante la chiusura dei servizi al pubblico delle biblioteche, disposta dalle norme per l’emergenza sanitaria, da questa settimana chiunque voglia prendere in prestito un libro della biblioteca potrà farlo comodamente dalla propria abitazione, effettuando una semplice richiesta telefonica o per e-mail alla biblioteca, e in poco tempo si vedrà recapitare direttamente presso il proprio domicilio il plico richiesto.
E non saranno solo i libri a viaggiare, ma anche DVD, riviste e audiolibri, provenienti dal
patrimonio della biblioteca comunale e delle altre biblioteche della Rete Rea.net.
Il servizio, reso possibile grazie all’impegno del personale bibliotecario e dei volontari dell’Associazione AUSER di Gambassi Terme che effettuano le consegne a domicilio, è completamente gratuito. Per fare richiesta di prestito con consegna a domicilio è sufficiente essere iscritti ai servizi della biblioteca.
Fonte: Comune di Gambassi Terme

Seravezza (LU), lo chef offre pasti gratis, Auser fa le consegne
Lo chef Gaio Giannelli, titolare della trattoria Pozzo di Bugia a Seravezza (LU)  apre le porte della sua cucina con pasti gratuiti. Per quattro sabati, preparerà dei pasti caldi per tutti coloro che sono in difficoltà. “Quattro sabati da qui a dicembre per chi ne ha bisogno, senza distinzioni, basta presentarsi —racconta Giannelli—. Purtroppo ci sono molte realtà di indigenza e non ci rendiamo conto che sono molto più vicine a noi di quanto pensiamo.
Ristorante chiuso e cucina aperta a sostegno di tanti, così il titolare inforna il pane e versa un bicchiere di vino a chi bussa alla sua porta. “Sabato ci sarà la pasta con le patate —continua —, un pezzo di pane e un buon bicchiere di rosso: cibi semplici ma ottimi per sfamarsi. Quest’estate abbiamo lavorato, così ho pensato che era arrivato il momento di dedicarsi a chi non alza la mano per chiedere aiuto. Prima di Natale farò da mangiare per infermieri e medici dell’ospedale Versilia, un gesto di solidarietà verso coloro che sono in prima linea contro questo virus”.
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo sin dalla prima pubblicazione sul profilo social di Giannelli, che ha subito ricevuto l’appoggio di associazioni, come l’Auser, che hanno messo a disposizione i propri volontari per effettuare le consegne a domicilio. Ogni sabato, dal 21 novembre fino al 12 dicembre, il menù del Pozzo di Bugia vedrà la pasta con le patate, lo stufato di manzo, il tortino di riso ed altri piatti, il tutto accompagnato da vino e pane fatto in casa.
Fonte: La Repubblica

Varese, avviato il progetto di mobilità gratuita per le persone fragili
Partono i “Progetti del Cuore” di Auser Varese per garantire il servizio di trasporto sociale gratuito ai  ragazzi, i disabili, gli anziani e alle famiglie in difficoltà del comune.
Un Fiat Doblò, completamente attrezzato per lo  spostamento dei ragazzi in difficoltà, sarà a disposizione dei bisogni famiglie e delle persone diversamente abili del  territorio. Sarà l’Auser Volontariato Varese Onlus ad utilizzare il mezzo per il trasporto di coloro che sono in stato di necessità. Il progetto di mobilità gratuita,  permetterà di avere il mezzo attivo sul  comune, attrezzato e garantito in maniera integrale: dall’allestimento, alla gestione delle spese  (come ad esempio l’assicurazione compresa di copertura kasko).
Fonte: varesenews.it

Arcola (SP), subito operativi undici Nonni Civici
Undici Nonni Civici volontari Auser saranno coinvolti in un progetto di volontariato civico nel Comune di Arcola.
“Oltre ad aiutare il comando di polizia municipale nei momenti di uscita dei bambini dalle scuole – spiega il sindaco – collaboreranno al progetto “Arcola bene comune”, in supporto all’amministrazione comunale nella diffusione di buone pratiche di senso civico, rispetto delle regole e cittadinanza attiva”.
Fonte: La Nazione

Bibbiano (RE), si cercano volontari
«Diventa anche tu un volontario Auser, per un futuro pieno di solidarietà». Nei giorni scorsi è partita la campagna per cercare nuove figure di volontari da inserire nell’associazione con diverse mansioni: come autisti del servizio di trasporto sociale presso luoghi di cura, formazione, riabilitazione e socializzazione.Tutte le persone che vogliono conoscere da vicino questa realtà possono recarsi alla sede Auser di Bibbiano, aperta tutti i sabato mattina in piazza Dalla Chiesa, dalle ore 9 alle ore 12, oppure contattare l’Auser al numero 370 3577074.
Fonte: Gazzetta di Reggio

Gorlago (BG), Auser cerca autisti volontari
«L’Auser ha bisogno di aiuto e cerca volontari». È l’appello lanciato dal Comune di Gorlago (BG), sulla pagina facebook: «In questo periodo di grande emergenza ciascuno di noi ha potuto toccare con mano il grande valore e la grande importanza del volontariato. Tutti abbiamo visto come è utile e bello aiutare ed essere aiutati e sentirsi meno soli e parte di una comunità fatta di persone unite».
I volontari effettuano servizi di trasporto in ospedale ma anche a scuola e sul luogo di lavoro. Si occupano della consegna dei pasti a domicilio e aiutano i bambini ad attraversare la strada all’uscita dalle scuole: «In questo momento l’Auser ha bisogno di aiuto e cerca volontari soprattutto nel ruolo di autisti. Chi è disponibile contatti lo 035.42526226».
Fonte: Eco di Bergamo

Lagosanto (FE), ci incontriamo su Zoom, tutta online l’offerta culturale
L’Auser ha acquistato una licenza Zoom, così da poter organizzare i propri corsi in modalità on line. Questi i corsi attivati: il lunedì dalle 15 alle 17 informatica e smarthphone a cura di Roberto Menghi e Giacinto Piva; il martedì dalle 20 alle 22 lingua inglese con Nicola Dolcetti; il giovedì (a partire dal 26 novembre) dalle 21 alle 23 photoshop; il venerdì dalle 15 alle 21 tre corsi di disegno e pittura a cura di Mara Piva. Ci saranno anche incontri d’arte e conferenze di cultura, dove si parlerà ogni volta di un artista diverso (a cura di Cecilia Finessi e Carlo Menegatti). Il calendario completo sarà comunicato via mail ai soci, ed è consultabile sulla pagina Facebook dell’Università del tempo libero Auser. Tutti i docenti fanno lezione a titolo di volontariato.
Fonte: La Nuova Ferrara

Barlassina (MB), una nuova auto per Auser e tanta generosità
Una nuova auto per l’Auser di Barlassina. L’acquisto sarà realizzato grazie al progetto Noi con voi e grazie alla raccolta fondi attivata tra gli sponsor del paese. Proprio in questi giorni l’associazione di volontariato si sta impegnando in vari servizi in collaborazione l’amministrazione comunale. Un impegno riconosciuto anche dal sindaco Piermario Galli: «Ringrazio di cuore Auser perché anche in questo momento complesso sono riusciti ad organizzarsi al meglio per garantire tanti servizi. Anche con nuova convenzione per la consegna della spesa a domicilio alle persone malate o che non possono provvedere autonomamente». Solitamente i volontari Auser, con sede nel palazzo comunale, si occupano del trasporto anziani e malati verso ospedali e cliniche per cure e visite mediche.
Fonte: Il Cittadino di  Monza e Brianza

Montelupo (FI),  filmati registrati per far sentire meno soli gli anziani della RSA
Alla Rsa «Il Castello» di Montelupo, Covid free, le volontarie dell’Auser insieme all’amministrazione comunale si sono organizzate per non lasciare soli gli anziani, ‘blindati’ all’interno a causa dell’emergenza sanitaria. «Aspettando momenti migliori, insieme alla presidente Annalisa Nozzoli e alle volontarie dell’Auser – spiega l’assessore alle politiche sociali, Stefania Fontanelli – abbiamo registrato dei filmati e li abbiamo inviati alla struttura per fare arrivare i saluti del sindaco Paolo Masetti e della comunità. Sono pronte altre iniziative per tenere compagnia agli anziani, sperando di tornare presto ad abbracciarci, ridere e cantare insieme».
Fonte: La Nazione

Cremona, donate all’Auser tre macchine sanificatrici a ozono
Grazie al contributo di Uniti per la Provincia di Cremona ONLUS l’Auser Volontariato Comprensorio di Cremona ha potuto acquistare tre macchine sanificatrici a Ozono da mettere a disposizione di tutta la rete di associazioni Auser presenti nel  territorio. Verranno utilizzate per sanificare le sedi e le auto utilizzate per il trasporto sociale.

Dal Sindacato

Due iniziative per ricordare il Presidente Ciampi
Lo Spi Cgil Nazionale in collaborazione con lo Spi Toscana e la Fondazione Di Vittorio e con il patrocinio della Scuola Superiore Normale di Pisa, organizza nei giorni 25 novembre e 9 dicembre due iniziative dal titolo “L’Europa sta in noi” nell’ambito delle celebrazioni del Centenario della nascita del Presidente Ciampi.
Le iniziative si potranno seguire  alle ore 10 in diretta streaming sulla pagina Facebook dello Spi Cgil e sul sito www.spi.cgil.it

 

Anziani e dintorni

Lombardia, 10 proposte per una nuova assistenza domiciliare
Il futuro delle cure è a casa: lo sta dimostrando l’emergenza sanitaria in corso, con il collasso e l’intasamento dei reparti ospedalieri e la carenza, ogni giorno più evidente, dei servizi territoriali. Proprio da questa considerazione nascono le “Dieci proposte” per una nuova assistenza domicilio in Lombardia: un documento corale, presentato il 20 novembre e frutto della sinergia tra diverse realtà del welfare lombardo: Forum Terzo Settore, Spi Cgil, Fnp Cisl, Acli Aps, Legacoop , Confcooperative , Federsolidarietà, Auser, Anteas, Ordine degli assistenti sociali, Cisl Medici, Uneba, Csv.
Il punto di partenza è una consapevolezza diffusa e condivisa: l’importanza di “Una rete di cure territoriali robusta, diffusa, competente”.  Le 10 proposte elaborate vanno in questa direzione e lo fanno a partire dal contesto lombardo, il più popoloso e anche il più colpito dalla pandemia. Primo, “rendere diritto esigibile l’assistenza domiciliare. I livelli essenziali di assistenza (Lea) relativi alle cure domiciliari devono essere definiti a livello nazionale, così come accade per altre prestazioni pubbliche universalmente garantite”.  Secondo, “dobbiamo ridurre la distanza tra bisogni e servizi”. Terzo, estendere la platea di famiglie aiutate dai servizi. Quarto, offrire “un ventaglio più ampio di supporti che guardino a soggetti diversi e a diversi gradi di fragilità, anche moderata”. Quinto, “sviluppare una serie di interventi a sostegno dei caregiver”. Sesto, “un nuovo sistema di cure domiciliari territoriali che si interfaccino con la realtà delle badanti, e che aiutino a superare la doppia solitudine, quella delle famiglie e quella delle badanti stesse, supportandone rispettive esigenze e percorsi di cura”.
Settimo, “creare una nuova governance che faccia sintesi tra i due soggetti istituzionali coinvolti: Comuni e Asst”. Ottavo, “investire nelle cure primarie”.  Nono, il “potenziamento della spesa riservata alla domiciliarità dovrà essere mantenuto, anche in periodi non emergenziali”. Decimo, “una valutazione continuativa dei servizi domiciliari, centrata sul loro impatto sociale, aiuterà la ‘messa a terra’ delle proposte presentate.
Fonte: Redattore Sociale

Roma, arriva il Numero Verde per gli anziani
Per supportare le persone anziane Roma Capitale ha istituito un Coordinamento Emergenza COVID-19 dedicato alla terza età: a partire dalle ore 14 di lunedì 23 novembre, prende il via il Progetto Anchise – Unità Operativa Anziani, collegato al nuovo Numero Verde 800938873 che sarà attivo 7 giorni su 7 h24.
L’azione, portata avanti sotto la regia del Dipartimento Politiche Sociali in raccordo con i servizi sociali dei Municipi e in rete con Protezione Civile, Farmacap ed enti operanti sul territorio cittadino, si sviluppa attraverso interventi mirati e personalizzati. Tra questi, la distribuzione di generi di prima necessità e farmaci a domicilio, così come altri percorsi di presa in carico necessaria in base ai bisogni di ciascuno, tra cui informazione, telecompagnia e teleassistenza per supporto psicologico e sociale.
Fonte: Comune di Roma

Associazionismo Volontariato Terzo Settore

Censis, dilaga la povertà in Italia
“L’emergenza sanitaria ha allargato le maglie del disagio sociale e i numeri lo dimostrano con chiarezza: 5 milioni di italiani hanno difficoltà nel mettere in tavola pasti decenti e 600mila persone si sono aggiunte ai poveri; 7,6 milioni di famiglie hanno subito un severo peggioramento del tenore di vita, a seguito di redditi decurtati, spese fisse da affrontare; 23,2 milioni hanno dovuto fronteggiare delle difficoltà con redditi familiari ridotti; 2 milioni sono già stati duramente colpiti nella prima ondata della pandemia; 9 milioni di italiani hanno integrato i redditi da familiari o banche”. Lo rileva il secondo rapporto Censis-Tendercapital su “La sostenibilità al tempo del primato della salute” presentato al Senato.
Poi si legge ancora: “Oggi restare senza reddito non è più così difficile: a temerlo è il 53% delle persone a basso reddito, mentre il 42% degli italiani vede il proprio lavoro a rischio”.
Fonte: Redattore Sociale


nessun commento a "News nazionali - 25 novembre 2020"

    vuoi scrivere un commento?