Orti Sociali Ravenna

Dal 1982 il Comune di Ravenna decide di mettere a disposizione alcuni appezzamenti di terreno, di cui è proprietario. Da questo momento si mette in atto una nuova pratica di tutela attiva del territorio e contrasto del degrado, che contemporaneamente favorisce sia la socialità e la partecipazione dei cittadini, l’invecchiamento attivo e lo scambio di competenze.

Oggi l’idea si sta ulteriormente evolvendo verso la solidarietà; una nuova visione che, tra i comitati ortisti Auser, sta portando a diverse azioni e collaborazioni dirette agli strati più deboli e bisognosi della popolazione.

Nel 2015 si aggiunge a quelli già presenti anche il comitato di Classe.

Gli orti sociali nel 2016

Luogo

Via

ORTI

ORTISTI

totali

solidali

totali

nuovi

solidali

Castiglione

Romagna

14

0

12

1

12

Classe

Liburna

67

0

59

4

0

Fosso Ghiaia

Ceci

19

0

19

1

0

Fosso Ghiaia

Salentina

59

0

59

3

0

Marina di RA

Del Marchesato

91

2

77

5

5

Piangipane

Dell’Abbondanza

18

0

14

0

0

Ravenna

Bramante

71

0

64

3

0

Ravenna

Rubicone

70

0

56

12

16

  • Gli ortisti di Via Romagna a Castiglione di Ravenna hanno donato 5 cassette di ortaggi all’Associazione “Il Budellone” (V. Vittorio Veneto, 21 – Castiglione di Ravenna) che si è poi occupata di redistribuirle alle famiglie in stato di necessità attraverso il banco alimentare da questa gestito.

  • Gli ortisti di Via Del Marchesato a Marina di Ravenna hanno donato 100 cassette di ortaggi alla Caritas Diocesana di Marina di Ravenna presso la Parrocchia di San Giuseppe (V. Tito Speri, 20 – Marina di Ravenna), che si è poi occupata di redistribuirle alle famiglie in stato di necessità.

  • Gli ortisti di Via Rubicone a Ravenna hanno donato 10 cassette di ortaggi alla Parrocchia di San Rocco (V. Castel S.Pietro, 26 – Ravenna) per contribuire alla mensa di fraternità (V. Renato Serra, 33 – Ravenna) che offre pasti a pranzo e cena a chiunque, italiano o straniero, si trovi in stato di necessità e fame.