
Dopo il pomeriggio dedicato al foliage al Parco del Loto, condotto da Angelo Ravaglia, davvero molto apprezzato, ecco un’altra iniziativa dell’Auser Circolo di Lugo, prevista per mercoledì 5 novembre.
Il progetto “Una giornata da raccontare” accompagna persone in condizione di solitudine o marginalità sociale a iniziative culturali, celebrative e ludiche in maniera del tutto gratuita, mettendo anche a disposizione i mezzi Auser per gli spostamenti se necessario.
Occhi puntati sul cimitero di Lugo: una visita guidata al cimitero monumentale, condotta da Paolo Gagliardi e Mauro Antonellini, patrocinata dal Comune. Si prenderanno in esame vere e proprie opere d’arte, dove riposano personaggi illustri, artisti, scienziati, uomini di cultura, famiglie che hanno lasciato il segno nella storia lughese. Di alcuni di loro sentiremo parlare Guido Neri a dicembre, nella Sala Baracca, con la sua tematica “Di chi e di cosa dobbiamo essere fieri a Lugo”
Il Cimitero Monumentale è un cimitero storico, realizzato tra il 1805 e il 1807 (per attuare l’editto napoleonico di Saint Cloud), poi successivamente modificato per assumere la forma a emiciclo con un loggiato che corre lungo tutto il suo perimetro. Vi hanno lavorato artisti importanti, come Alfredo Sollazzo, per il monumento a Francesco Baracca, Domenico Visani, Alfeo Bedeschi e Golfarello Massarenti.
A egregie cose il forte animo accendono l’urne de’ forti, o Pindemonte, e bella e santa fanno al preregrin la terra che le ricetta (Ugo Foscolo, Dei Sepolcri, 1807)
