
Sono stati presentati ufficialmente nei giorni scorsi a Roma, in un’iniziativa ospitata dall’Università Roma Tre, gli Stati Generali dell’Apprendimento Permanente (con tanto di apposito Manifesto e di un Piano d’Azione ancora suscettibile di contributi e miglioramenti), a valle di un lungo percorso partecipativo avviato nel 2023 che ha coinvolto in tutta Italia istituzioni, Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA), enti di formazione, organizzazioni del Terzo settore – fra cui Auser – società civile e professionisti dell’educazione,.
Obiettivo principale è quello di dare un nuovo orizzonte alla formazione: non solo diritto sulla carta, bensì strumento concretamente utilizzabile da tutti; non solo strumento di aggiornamento professionale, bensì diritto di cittadinanza, e leva per ridurre le disuguaglianze nelle diverse fasi della vita. Per farlo, occorre superare i limiti attuali – in primis la frammentazione istituzionale e territoriale – valorizzando le competenze acquisite dalle persone nei loro diversi contesti e dando vita a reti territoriali in grado di generare inclusione, coesione sociale e sviluppo.
Per approfondimenti, https://www.statigeneraliapprendimentopermanente.it/
